Un’operazione condotta nella mattinata di ieri – lunedì 27 luglio 2026 – dai Carabinieri della Compagnia di Anagni ha portato all’arresto di due persone di nazionalità straniera, entrambe ritenute coinvolte in un traffico illecito che avrebbe trovato base operativa proprio nel cuore del centro storico di Ferentino.

A eseguire il blitz sono stati i militari della Compagnia di Anagni, coadiuvati dai colleghi delle Stazioni Carabinieri di Anagni, Ferentino, Morolo e Sgurgola, in un’azione coordinata che testimonia l’attenzione dell’Arma verso il territorio della provincia di Frosinone, sempre più spesso teatro di controlli mirati a contrastare attività illegali che si annidano anche dietro le insegne di esercizi commerciali apparentemente regolari.
Le perquisizioni, infatti, non si sono limitate alle abitazioni dei due indagati, ma si sono estese anche al loro luogo di lavoro: un’attività di bar e ristorazione situata in una delle zone più frequentate del centro storico ferentinate, luogo di passaggio quotidiano per residenti e turisti. Proprio lì, secondo quanto ricostruito dai militari, si celava quello che gli inquirenti definiscono un ingente quantitativo di sostanza stupefacente, insieme a diverse armi, una consistente somma di denaro contante e alcuni bilancini di precisione, strumenti tipicamente utilizzati per il confezionamento delle dosi.
Il ritrovamento contestuale di denaro, armi e strumentazione da pesatura ha un peso specifico non trascurabile agli occhi degli investigatori, che ora dovranno ricostruire la rete di relazioni e i canali di approvvigionamento legati all’attività sequestrata. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro in quanto ritenuto di interesse investigativo.
Al momento restano riservati i dettagli più circostanziati dell’inchiesta: ulteriori informazioni sull’operazione, comprese le generalità degli arrestati e la ricostruzione completa della vicenda, saranno diffuse nelle prossime ore dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, che ha annunciato un comunicato stampa ufficiale a riguardo.
Aggiornamento delle ore 12.34
LA NOTA STAMPA UFFICIALE INVIATA ALLA REDAZIONE DI ANAGNIA.COM DAL COMANDO PROVINCIALE DELL’ARMA DEI CARABINIERI DI FROSINONE
INCESSANTE CONTROLLO DEL TERRITORIO DA PARTE DEI CARABINIERI: SEQUESTRATE ARMI CLANDESTINE, DROGA E ARMI BIANCHE. DUE ARRESTATI.
Prosegue senza sosta l’impegno dei Carabinieri della Compagnia di Anagni e delle Stazioni dipendenti nella prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al capillare controllo del territorio al fine di garantire la sicurezza dei cittadini. Nella mattinata del 27 luglio 2026, a Ferentino, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno portato a termine un’importante operazione che si è conclusa con l’arresto di due persone: un uomo di 36enne di origini albanesi, già noto alle cronache giudiziarie, e una donna di 38 annidi origini romene. L’attività ha avuto il suo culmine durante una perquisizione effettuata all’interno di un esercizio pubblico del centro cittadino, gestito dai due indagati. All’interno di un locale i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato, una pistola calibro 22 con matricola abrasa, completa di caricatore e 9 munizioni, una pistola scacciacani sprovvista di tappo rosso, circa 47 grammi di cocaina, contenuta in una busta in cellophane e già suddivisa in dosi termosaldate, una busta contenente sostanza stupefacente del tipo “hashish” del peso di circa 92 grammi, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento e il taglio dello stupefacente, due coltelli a serramanico aventi lame lunghe rispettivamente 10 e 8 centimetri, una mazza da baseball e un manganello telescopico, tre blocchi di chiavi passepartout. L’operazione è stata nel medesimo contesto estesa all’abitazione della donna, dove i militari, all’interno della camera da letto, hanno rinvenuto un’ulteriore bustina contenente 5 dosi di cocaina già termosaldate (per un peso complessivo di 3,32 grammi), un secondo bilancino di precisione e 40 munizioni calibro 22. Tutto il materiale rinvenuto, unitamente alle armi e alla sostanza stupefacente, è stato sottoposto a sequestro e debitamente repertato. I due arrestati dovranno rispondere, in concorso, dei reati di detenzione di armi clandestine, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, detenzione abusiva di armi e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Al termine delle formalità di rito, entrambi sono stati tradotti presso le proprie rispettive abitazioni in regime di arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che i soggetti coinvolti devono ritenersi innocenti fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile.




