È stato pubblicato il bando regionale per la concessione dei contributi destinati alla fornitura, totale o parziale, di libri di testo, dizionari, sussidi didattici digitali, notebook e tablet a favore degli studenti residenti nel Lazio. La misura, pensata per alleggerire il peso economico che ogni anno grava sulle famiglie all’apertura delle scuole, rientra nelle politiche regionali di sostegno al reddito e al diritto allo studio.
A darne comunicazione è l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Anagni, Chiara Stavole, che invita tutti i nuclei familiari interessati a prendere visione dell’avviso pubblico e a non attendere gli ultimi giorni utili per l’invio della domanda. Il termine, ricorda l’assessore, è perentorio: le richieste dovranno pervenire entro il 15 settembre 2026, pena l’esclusione dal beneficio.
Chi può fare domanda e cosa serve
Il contributo è riservato agli alunni residenti che frequentano percorsi scolastici e che rientrano nei parametri economici stabiliti dalla misura, calcolati sulla base dell’attestazione ISEE in corso di validità del nucleo familiare. Alla domanda, da presentare singolarmente per ciascun beneficiario, occorrerà allegare il modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune di Anagni, la dichiarazione sostitutiva di residenza e frequenza scolastica, il codice IBAN per l’eventuale accredito e un documento di identità in corso di validità.
Un passaggio su cui l’amministrazione richiama particolare attenzione riguarda la documentazione di spesa: non saranno ritenuti validi gli scontrini fiscali. Le famiglie dovranno infatti procurarsi la fattura elettronica relativa all’acquisto di libri, dizionari, testi di narrativa, sussidi digitali, notebook, tablet, software, chiavette USB o stampanti per uso scolastico, richiedendo al venditore la relativa copia di cortesia cartacea. Chi non fosse ancora in possesso della fattura al momento della domanda potrà comunque presentarla in un secondo momento, senza perdere il diritto al contributo.
Come e dove presentare la domanda
Le istanze potranno essere inoltrate in due modalità: tramite PEC all’indirizzo comune.anagni@postecert.it, oppure con consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Anagni, in via Vittorio Emanuele II n. 187. Gli sportelli restano aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00, con un’apertura pomeridiana aggiuntiva il martedì e il giovedì dalle 15.00 alle 17.00. Tutta la modulistica necessaria è scaricabile direttamente dal sito istituzionale dell’ente.
Un sostegno concreto al diritto allo studio
Con questa misura, sottolinea l’amministrazione comunale, si conferma l’impegno verso il diritto allo studio e il sostegno economico alle famiglie meno abbienti, in un momento dell’anno — l’avvio delle lezioni — che tradizionalmente pesa sui bilanci domestici tra libri, materiali e strumenti digitali sempre più richiesti dalla didattica moderna.
Garantire a ogni studente gli strumenti per affrontare serenamente il percorso scolastico, ricordano dal Comune, significa promuovere pari opportunità, inclusione e crescita collettiva. Investire in politiche educative capaci di accompagnare studenti e famiglie resta, in questo senso, un investimento sul futuro dell’intera comunità.




