Un episodio di violenza che ha richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e del personale sanitario. Nei giorni scorsi, nell’area pedonale di Corso della Repubblica, nel pieno centro cittadino, è scoppiata una violenta rissa che ha visto protagonisti diversi giovani, degenerata al punto da vedere i contendenti colpirsi reciprocamente con bottiglie di vetro.
A ricostruire la dinamica dei fatti sono stati gli agenti del Commissariato di Cassino, intervenuti sul posto non appena segnalata la colluttazione. Al termine degli accertamenti, la Polizia di Stato ha proceduto alla denuncia di sette ragazzi, nati tra il 2000 e il 2005, nei cui confronti è emerso un grave quadro indiziario in ordine ai reati di rissa e lesioni. Va precisato che, trattandosi di persone sottoposte a indagini, per tutti vale il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.
Le conseguenze fisiche dello scontro non sono state di poco conto: le sette persone coinvolte hanno riportato ferite tali da richiedere l’intervento del personale sanitario, giunto sul posto per prestare le prime cure. A dare manforte agli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti anche i militari dell’Arma dei Carabinieri, in un dispositivo di sicurezza che ha permesso di riportare rapidamente la calma nell’area pedonale del centro cittadino.
Per i giovani coinvolti, ora, si aprono le porte di un procedimento amministrativo destinato a lasciare il segno: nei loro confronti verrà infatti avviato l’iter che porterà all’emissione della misura di prevenzione del D.A.Spo. urbano, il provvedimento a firma del Questore della Provincia di Frosinone che vieta l’accesso a determinate aree della città a chi si è reso protagonista di episodi di violenza o disturbo della quiete pubblica.
Le indagini, tuttavia, non si fermano qui. Gli investigatori della Polizia di Stato stanno infatti proseguendo il lavoro di verifica, anche attraverso l’analisi delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza presenti in zona, con l’obiettivo di accertare l’eventuale coinvolgimento di altre persone rimaste finora ai margini della ricostruzione e, soprattutto, di fare piena luce sulle cause che hanno scatenato un episodio di violenza tanto repentino quanto inatteso in una delle strade più frequentate del centro di Cassino.




