Conti in ordine e nessun aggravio per cittadini e imprese: è questo il messaggio che arriva da Serrone, dove il Consiglio comunale riunitosi nei giorni scorsi ha approvato un pacchetto di provvedimenti destinato a incidere concretamente sulla vita economica del paese. Tre i punti principali all’ordine del giorno: l’assestamento generale di bilancio, il nuovo regolamento per la Rottamazione Quinquies delle entrate comunali e il Piano Economico Finanziario del servizio rifiuti, con le tariffe TARI per il 2026.
Il primo tassello riguarda i conti dell’Ente, che secondo quanto riferito dall’Amministrazione risultano in piena tenuta, senza ricorso a nuovo indebitamento e senza criticità sugli equilibri di gestione. Un dato che il Sindaco di Serrone, Giancarlo Proietto, ha voluto sottolineare come la conferma di un percorso amministrativo improntato al rigore fin dal primo giorno di mandato, ricordando come un bilancio in equilibrio non rappresenti un punto d’arrivo, ma la base necessaria per continuare a investire su servizi e futuro del paese.
Accanto all’assestamento di bilancio, il Consiglio ha dato il via libera anche alla Rottamazione Quinquies, misura che apre ai cittadini e alle attività produttive la possibilità di sanare le proprie posizioni debitorie pregresse versando la sola quota capitale, senza sanzioni né interessi di mora, con piani di rateizzazione che possono arrivare fino a 54 rate. Un provvedimento che riguarda tanto gli avvisi gestiti direttamente dal Comune quanto quelli oggi in carico all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. A illustrarne la portata è l’Assessore alla Pianificazione e Sviluppo, Enilde Tucci, che ha tenuto a precisare come non si tratti di un condono, bensì di un atto di responsabilità pensato per offrire a chi ha attraversato un momento di difficoltà una possibilità concreta di rimettersi in regola, senza il peso di sanzioni e interessi che spesso finiscono per rendere il debito insostenibile, portando al tempo stesso risorse reali nelle casse comunali a beneficio dell’intera collettività.
Capitolo a parte merita il nuovo Piano Economico Finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, approvato nonostante l’aumento dei costi di trattamento legati allo smaltimento e ai costi indiretti. L’Amministrazione è infatti riuscita a mantenere le tariffe TARI 2026 allo stesso livello dello scorso anno, senza alcun aggravio per famiglie e attività economiche. Un risultato che l’Assessore Tucci ha definito motivo di orgoglio, frutto — a suo dire — di un lavoro attento degli uffici comunali, capace di dimostrare come sia possibile fare buona amministrazione anche in un contesto economico difficile, senza scaricare sulla comunità gli aumenti provenienti dall’esterno.
A tirare le somme è ancora il Sindaco Proietto, che ha indicato in un bilancio in ordine, nel sostegno a chi si trova in difficoltà e in tariffe sotto controllo le priorità di un’Amministrazione che, con l’approvazione di questi provvedimenti, ha ricevuto una nuova conferma dal Consiglio comunale, garantendo continuità nello spirito di responsabilità e ascolto verso il territorio.




