C’è un appuntamento che, ogni anno, trasforma il cuore di Roma in un palcoscenico sospeso tra fede e leggenda. Mercoledì 5 agosto torna la rievocazione storica del miracolo della Madonna della Neve, l’evento che da oltre quattro decenni anima piazza di Santa Maria Maggiore con uno spettacolo capace di incantare romani e turisti allo stesso modo.
Quest’anno si taglia un traguardo tutt’altro che banale: la 43esima edizione di una manifestazione che affonda le radici nel 1983, quando l’architetto Cesare Esposito ne ideò la messa in scena per la prima volta. Da allora, la città rinnova puntualmente l’omaggio a un episodio che la tradizione colloca nella notte tra il 4 e il 5 agosto del 358 d.C., sul Colle Esquilino.
La leggenda, tramandata nei secoli, racconta di un sogno che accomunò due uomini lontani per ruolo e condizione sociale: Papa Liberio e il patrizio Giovanni. In quella visione, la Vergine Maria chiese loro di edificare una chiesa nel punto esatto in cui, al risveglio, avrebbero trovato un segno inequivocabile. E il segno arrivò puntuale: nel pieno dell’estate romana, l’Esquilino si ritrovò coperto di neve. Un prodigio che la città non ha mai smesso di raccontare e che, proprio in quel luogo, portò alla costruzione della Basilica di Santa Maria Maggiore.
La rievocazione di quest’anno riproporrà tutta la suggestione di quell’antico racconto. A partire dalle ore 21, la piazza antistante la Basilica si animerà con giochi di luce, musiche e le celebri nevicate artificiali, che continueranno a scendere sui presenti fino alla mezzanotte, regalando uno scenario capace di sospendere per qualche ora la realtà quotidiana della Capitale. Non mancherà, come da tradizione, l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri, elemento ormai identificativo della serata.
Su turismoroma.it il programma completo dell’evento.
Un evento che, negli anni, è diventato uno degli appuntamenti estivi più attesi della città, capace di richiamare un pubblico trasversale, tra chi torna ogni estate per ritrovare quell’atmosfera e chi invece scopre per la prima volta questa particolare pagina di storia e devozione romana.
Per consentire lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, il Comune di Roma ha disposto una serie di modifiche alla viabilità che scatteranno dalle ore 19 di mercoledì. Saranno chiuse al traffico piazza di Santa Maria Maggiore, via e piazza dell’Esquilino (nei tratti compresi tra via Manin e via Cavour, e tra via Cavour e via Liberiana), via Liberiana, via Gioberti (tra piazza Santa Maria Maggiore e via Napoleone III), via dell’Olmata e via Carlo Alberto (tra piazza Santa Maria Maggiore e via Carlo Cattaneo), oltre a via Merulana, nel tratto tra piazza di Santa Maria Maggiore e via dello Statuto.
Le restrizioni avranno ripercussioni anche sul fronte del trasporto pubblico, con modifiche di percorso previste per le linee 16, 70, 71, 360, 590, 649 e 714. Chi deve muoversi in zona nella serata di mercoledì farà dunque bene a mettere in conto qualche deviazione, magari approfittandone per raggiungere a piedi la Basilica e godersi lo spettacolo con calma, prima che scattino i divieti.
Informazioni e aggiornamenti romamobilita.it
Un rituale che si rinnova, insomma, tra fede popolare e tradizione cittadina, e che per una notte regala a Roma la sua neve d’agosto.




