Venticinque candeline, ma nemmeno l’ombra della stanchezza. Ernica Etnica, la rassegna che da un quarto di secolo scandisce le notti d’agosto nel centro storico di Veroli, si prepara a festeggiare il proprio anniversario con un cartellone che profuma di Mediterraneo e non solo. Dal 7 al 9 agosto il pubblico potrà assistere a tre serate pensate per celebrare il traguardo raggiunto, mentre il 10 agosto la manifestazione si aprirà a un ospite d’eccezione arrivato da lontanissimo, con la tappa verolana del Festival Internazionale del Folklore di Alatri.

Nato come piccola scommessa e cresciuto anno dopo anno fino a diventare uno degli appuntamenti più identitari dell’estate cittadina, il festival ha costruito la propria fortuna proprio sulla capacità di reinventarsi restando fedele a se stesso. Non un semplice contenitore di concerti, ma un laboratorio dove la musica popolare diventa pretesto per raccontare culture diverse, far dialogare generazioni lontane e tenere vivo un patrimonio che rischierebbe altrimenti di appassire negli archivi della tradizione.
Il programma delle quattro serate
Si comincerà venerdì 7 agosto con Officina Zoè, storica formazione che porterà sul palco lo spettacolo Magia e ritmi del Salento, un tuffo nelle sonorità calde e ipnotiche della pizzica. La serata di sabato 8 agosto vedrà invece salire sul palco Eugenio Bennato, artista che ha fatto della world music meridionale una vera e propria bandiera, con il suo Briganti del Presente Tour 2026.
Domenica 9 agosto sarà il turno delle Officine Meridionali Orchestra, dirette dal maestro Giuliano Gabriele, che accompagneranno il pubblico in un concerto celebrativo pensato appositamente per suggellare il venticinquesimo compleanno della rassegna.
Il gran finale, come detto, non sarà però un vero e proprio addio: lunedì 10 agosto Ernica Etnica si intreccerà con il Festival Internazionale del Folklore di Alatri, ospitato a Veroli nell’ambito del progetto Hernica Saxa. Sul palco salirà la Compagnia Folklorica Internazionale Danzantes di San Luis, proveniente dall’Argentina, un gruppo imponente composto da oltre cinquanta ballerini che proporrà un repertorio ispirato al Malambo, al Tango e alle più celebri danze della tradizione argentina.
Un ponte tra territori e culture
Per quattro sere, dunque, il cuore antico di Veroli si trasformerà in un crocevia di musiche, danze e racconti provenienti da mondi lontani, confermando quella vocazione all’incontro che ha reso Ernica Etnica un appuntamento capace di parlare tanto ai residenti quanto ai visitatori. La collaborazione con il progetto Hernica Saxa, in particolare, testimonia come la rassegna non si limiti più a guardare al solo bacino mediterraneo, ma stia progressivamente allargando i propri orizzonti a esperienze folkloriche di respiro internazionale.
Un anniversario importante, insomma, che invece di guardarsi indietro sceglie di rilanciare, confermando Ernica Etnica come una delle espressioni più autentiche della vocazione culturale della Città di Veroli.




