Arresto, nei giorni scorsi, all’altezza dell’uscita del casello autostradale di Anagni-Fiuggi Terme, dove una pattuglia della Polizia Stradale di Frosinone ha fermato un’auto in uscita dal tratto autostradale, dando il via a un controllo che si è concluso con manette ai polsi per il conducente.
L’uomo, originario di Roma ma di fatto domiciliato ad Acuto, non era uno sconosciuto per gli agenti: si tratta infatti di una persona già nota alle forze dell’ordine per precedenti specifici, un dettaglio che ha probabilmente insospettito ulteriormente gli operatori nel corso della verifica. Il controllo, scattato secondo le consuete procedure di sicurezza stradale, si è presto spostato su un binario diverso da quello della semplice regolarità dei documenti.
Nel corso della perquisizione, i poliziotti hanno infatti rinvenuto addosso all’uomo circa 30 grammi di cocaina, un quantitativo tutt’altro che trascurabile e tale da far scattare immediatamente le manette. La Polizia Stradale di Frosinone ha quindi proceduto all’arresto, portando a termine un’operazione che conferma la costante attività di monitoraggio condotta lungo le principali arterie autostradali del territorio, snodi che restano tra i punti più sensibili per il transito di sostanze illecite.
Il casello di Anagni-Fiuggi Terme, crocevia strategico per chi si muove tra la Capitale e il basso Lazio, si conferma dunque un punto nevralgico anche per i controlli delle forze dell’ordine, che nei mesi scorsi hanno più volte intensificato la vigilanza in quest’area proprio per contrastare il traffico di stupefacenti lungo la rete autostradale.
Resta naturalmente ferma la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva: l’uomo, in attesa degli sviluppi giudiziari, dovrà rispondere delle accuse a suo carico secondo quanto stabilito dalla legge.




