di Giorgio Alessandro Pacetti
C’è un filo che lega Piglio all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, ed è fatto di generosità che non conosce pausa estiva. Nonostante il periodo di ferie, quando spesso le raccolte di sangue faticano a trovare partecipazione, il paese ha risposto ancora una volta presente, dimostrando quella sensibilità che negli anni è diventata un tratto distintivo della comunità.
Domenica 2 agosto 2026, dalle ore 8.00 alle ore 10.30, si è tenuta la 84ª donazione di sangue organizzata a Piglio, con la presenza, come da consuetudine, dell’équipe dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, storico punto di riferimento per le raccolte del territorio.
I numeri raccontano un risultato che va oltre le aspettative. Considerando anche la giornata di raccolta di sabato 18 luglio 2026, nell’arco di appena quindici giorni sono stati raccolti complessivamente 126 flaconi di sangue, un dato che il vicepresidente del gruppo donatori di sangue di Piglio, Piero Federici, ha definito senza mezzi termini “straordinario”, sottolineando con orgoglio l’impegno costante della comunità.
A questo bilancio si aggiungono le donazioni in aferesi, che i donatori pigliesi effettuano su base mensile direttamente presso l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, un ulteriore tassello di un rapporto di collaborazione ormai consolidato tra il territorio e la struttura sanitaria romana.
Un elemento che ha reso ancora più significativa la giornata è stata la partecipazione di numerosi donatori provenienti dai paesi limitrofi, segno che l’iniziativa pigliese riesce ormai a fare da polo di attrazione anche oltre i confini comunali, in un momento dell’anno in cui la richiesta di sangue, complici le ferie estive, tende tradizionalmente a superare la disponibilità.
A incentivare ulteriormente la partecipazione ci ha pensato anche l’amministrazione capitolina, che pure quest’anno ha confermato l’ingresso gratuito ai musei di Roma per tutti i donatori in grado di dimostrare di aver effettuato una donazione nel periodo compreso tra il 1° luglio e il 15 ottobre. Un’iniziativa che nasce da una convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e che rappresenta un piccolo ma concreto riconoscimento per chi sceglie di donare una parte di sé per aiutare a salvare vite, spesso quelle più fragili dei piccoli pazienti in cura presso la struttura romana.
A chiudere il bilancio della giornata è ancora Piero Federici, che ha voluto ringraziare pubblicamente quanti, consapevoli delle difficoltà che luglio e agosto portano sempre con sé in termini di raccolta, hanno comunque scelto di rispondere generosamente all’appello lanciato dal gruppo donatori. Un gesto semplice, ma che continua a fare la differenza per chi, negli ospedali, aspetta ogni giorno un flacone di speranza.




