Ad Anagni si prepara un debutto che profuma di storia e di comunità. Per la prima volta la città si appresta ad accogliere i Giochi Popolari, una manifestazione pensata per riportare in vita, nel cuore del centro storico, l’atmosfera delle antiche sfide medievali. Piazza Cavour, per due sere, si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra giochi, musica e partecipazione popolare.

L’evento, promosso dall’Associazione Interparrocchiale Anagni Medievale (A.I.A.M.), si terrà l’8 e il 9 agosto e segna, nelle intenzioni degli organizzatori, l’avvio di una tradizione che punta a consolidarsi negli anni a venire. Un progetto ambizioso, che scommette sulla voglia dei cittadini di ritrovarsi in piazza e riscoprire radici troppo spesso lasciate ai margini della quotidianità.
Il programma di sabato 8 agosto

Si comincerà sabato 8 agosto, alle ore 20,30, con l’esibizione dell’Associazione degli Sbandieratori e Musici di Carpineto Romano, chiamata a scaldare l’atmosfera prima dell’inizio delle sfide vere e proprie. Spazio quindi ai primi giochi popolari, che promettono di divertire grandi e piccoli: la staffetta con la carota, la gara di poesia, il tiro all’anello, il torneo di bocce e il più scanzonato “ruba bandiera”.
La serata clou di domenica 9 agosto

Domenica 9 agosto, dalle 21,30, toccherà alle prove più spettacolari e attese, quelle che più richiamano l’immaginario delle contrade medievali: corsa con i sacchi, tiro alla fune, tiro con la mazzafionda, salto con la corda e corsa con la conca. La serata si chiuderà con la premiazione della contrada vincitrice, momento clou dell’intera manifestazione.
A condurre entrambe le serate sarà il prof. Lorenzo Proscio, affiancato da diversi ospiti. Tra questi, don Rodolfo Baldazzi, presidente della Federazione Regionale Manifestazioni Storiche del Lazio, e Rebecca Raimondi, studentessa dell’I.I.S. “G. Marconi” di Anagni, che si è aggiudicata il concorso da cui è nato il drappo ufficiale della manifestazione.
Uno sguardo al passato, un investimento sul futuro
Dietro l’iniziativa c’è la volontà di riportare in vita il valore dei giochi di una volta, coinvolgendo gli atleti delle contrade in una competizione sana, fatta di condivisione e senso di appartenenza. Un modo diverso di vivere il centro storico, che punta a far riscoprire alla cittadinanza le proprie radici attraverso attività semplici, ma cariche di significato simbolico.
A raccontare lo spirito con cui nasce questa prima edizione è il vicepresidente dell’A.I.A.M., Carlo Cerasaro, che ha sottolineato come i Giochi Popolari rappresentino un’occasione preziosa per unire tradizione e partecipazione tra cittadini e associazione. Cerasaro ha spiegato che questa prima edizione sarà considerata un punto di partenza, utile a migliorare l’organizzazione negli anni futuri, pur esprimendo già soddisfazione per il modo in cui le attività si stanno sviluppando. Il vicepresidente ha aggiunto che le idee non mancano e che, col tempo, troveranno spazio e attuazione: l’obiettivo resta riportare le persone in piazza, con interesse vivo e partecipazione attiva a manifestazioni che appartengono alla comunità.
Gli organizzatori hanno voluto rivolgere un ringraziamento sentito al Comune di Anagni, per il patrocinio e il contributo concessi, elementi fondamentali per la realizzazione dell’evento, oltre che agli sponsor e a tutti i volontari e collaboratori che, con impegno e passione, stanno lavorando per rendere questa prima edizione un successo.
L’appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza e ai visitatori: l’8 e il 9 agosto Piazza Cavour diventerà il palcoscenico di due serate all’insegna della storia, del divertimento e dello spirito di comunità, per vivere insieme la nascita di una tradizione destinata, nelle speranze di tutti, a durare nel tempo.




