La sanità di Ceccano volta pagina. Dopo settimane di polemiche e di attesa, arriva la conferma ufficiale: la città avrà la sua Casa della Comunità Hub, una struttura destinata a cambiare il volto dell’assistenza sanitaria territoriale nel comprensorio.
A darne notizia è stata la Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, guidata dal dottor Andrea Urbani, che con una nota inviata all’Asl di Frosinone ha confermato la possibilità di procedere alla riconversione della struttura ceccanese. Un passaggio tecnico che, secondo quanto dichiarato da alcuni esponenti politici del territorio, chiude un capitolo di incertezza durato mesi.
A commentare la notizia sono state la presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali della Regione Lazio Alessia Savo, il vicecapogruppo di Fratelli d’Italia Daniele Maura e il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia di Frosinone Massimo Ruspandini, che in una nota congiunta hanno parlato di una “notizia straordinaria per il territorio”.
Cosa cambia per i cittadini
Secondo quanto riferito dai tre esponenti di Fratelli d’Italia, la riconversione della struttura permetterà di incrementare la sanità territoriale a Ceccano, ampliando l’offerta di servizi di prossimità. La Casa della Comunità Hub, spiegano, dovrebbe integrare in un unico presidio le figure di medici di base, specialisti, infermieri e assistenti sociali, con l’obiettivo dichiarato di garantire un’assistenza socio-sanitaria più capillare e coordinata.
Il caso politico delle scorse settimane
La vicenda della Casa della Comunità di Ceccano era finita al centro del dibattito politico regionale appena una settimana fa, in occasione di un Consiglio regionale straordinario dedicato proprio al tema delle Case di Comunità nel Lazio. In quella sede, secondo la ricostruzione fornita da Savo, Maura e Ruspandini, l’opposizione avrebbe tentato di mettere in discussione i risultati raggiunti dalla Regione in materia sanitaria nella provincia di Frosinone, mentre proprio a Ceccano si era sviluppata una polemica locale legata a presunte chiusure e tagli di servizi, circostanze che i tre esponenti di Fratelli d’Italia definiscono infondate.
Le dichiarazioni
Nella nota, Savo, Maura e Ruspandini attribuiscono il risultato raggiunto all’azione del presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, della Giunta regionale e della maggioranza di centrodestra, sostenendo che la sanità locale starebbe vivendo una fase di nuovi investimenti dopo anni, sotto le precedenti amministrazioni di centrosinistra, di quello che i tre definiscono un progressivo ridimensionamento dei servizi territoriali. I tre esponenti hanno inoltre rivolto un ringraziamento al presidente Rocca, al direttore Urbani e alla struttura della Direzione regionale Salute per il lavoro svolto sul dossier Ceccano.




