ALTIPIANI DI ARCINAZZO – Un secolo di storia botanica pronto a rivelarsi ai visitatori. Il parco della Fondazione Sir Walter Becker, l’ex vivaio forestale che dal 1925 custodisce agli Altipiani di Arcinazzo una collezione unica di conifere alpine sperimentali, apre le sue porte per due giornate di visite guidate gratuite, tra natura, storia e sicurezza.

L’iniziativa, in programma il 13 e il 17 agosto, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, nasce dalla collaborazione tra la ProLoco Intercomunale Altipiani di Arcinazzo, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Piglio, il Reparto Carabinieri Biodiversità di Roma e il Nucleo Carabinieri Forestali di Arcinazzo Romano e Filettino. Un parterre di enti che testimonia quanto l’appuntamento sia sentito come occasione di valorizzazione del territorio montano.
Undici ettari di storia tra le montagne
Il parco, che si estende su undici ettari lungo la via per Piglio, non è un semplice bosco. Fondato nel 1925 dal nobile inglese Sir Walter Becker, l’ex vivaio forestale ospita ancora oggi esemplari di conifere alpine frutto di sperimentazioni botaniche portate avanti nel corso dei decenni, un patrimonio genetico che rende il sito una piccola rarità nel panorama forestale della zona.
Durante le visite guidate, i Carabinieri Forestali accompagneranno i partecipanti lungo i percorsi didattici del parco, offrendo approfondimenti sulla conoscenza del territorio montano e sul valore del patrimonio genetico custodito tra gli alberi secolari. Un’occasione, dunque, non solo per una passeggiata immersi nel verde, ma per comprendere da vicino il lavoro di tutela ambientale che da anni interessa l’area.
Non solo natura: spazio anche alla sicurezza
Accanto alla componente naturalistica, le giornate prevedono anche un momento formativo dedicato alla sicurezza. I volontari della Croce Rossa Italiana terranno infatti dimostrazioni pratiche sulle manovre di disostruzione delle vie aeree, cenni di primo soccorso e tecniche di rianimazione cardiopolmonare, offrendo ai partecipanti nozioni utili che vanno ben oltre la semplice visita al parco.
Un doppio binario, quindi, che unisce educazione ambientale e prevenzione sanitaria, pensato per un pubblico trasversale, dalle famiglie agli appassionati di natura, fino a chi desidera semplicemente acquisire qualche nozione in più di primo soccorso.
Come partecipare
L’ingresso alle visite guidate è gratuito, ma la partecipazione è vincolata alla prenotazione obbligatoria, da effettuare contattando il numero 0775 502612. Gli organizzatori invitano chi fosse interessato a prenotarsi per tempo, vista la capienza limitata dei gruppi accompagnati durante il percorso.




