Torna al centro del dibattito politico ferentinate la questione della Casa della Comunità, la struttura sanitaria territoriale attesa da tempo in città e finanziata attraverso i fondi del PNRR. A riportarla all’attenzione dell’amministrazione è il consigliere comunale Alfonso Musa, capogruppo della Lista Musa Sindaco, che ha depositato una nuova interrogazione con risposta scritta indirizzata al Sindaco e all’assessore delegato alla Sanità, chiedendo conto della data di inaugurazione della struttura e della reale consistenza dei servizi che vi troveranno posto.
Secondo quanto sottolinea il consigliere nel documento, l’Azienda Asl di Frosinone ha portato avanti negli ultimi anni un consistente piano di interventi finanziati dal PNRR, pensato per riorganizzare in maniera più capillare la sanità territoriale attraverso la realizzazione di Case di Comunità, Ospedali di Comunità e Centrali Operative Territoriali, oltre ad interventi di adeguamento sismico degli ospedali e all’acquisto di nuove apparecchiature per le strutture del Lazio. Un piano che, ricorda Musa, nasceva con l’obiettivo di colmare le criticità accumulate negli ultimi quindici anni in termini di risorse, strumentazioni e posti letto disponibili sul territorio provinciale.
Una richiesta di chiarezza che arriva dopo due precedenti solleciti
Non è la prima volta che il capogruppo consiliare solleva la questione. Nel documento si ricorda infatti come già con due interrogazioni precedenti, datate 29 maggio e 5 novembre 2025, fosse stato chiesto all’amministrazione comunale di mantenere un’interlocuzione costante con l’Azienda Asl di Frosinone, così da monitorare l’andamento dei lavori, il rispetto del cronoprogramma e, soprattutto, la data di apertura della struttura. Richieste che, stando a quanto riportato da Musa, non avrebbero ricevuto alcuna risposta ufficiale.
Il consigliere evidenzia come, nel frattempo, altre realtà della provincia abbiano già tagliato il traguardo dell’inaugurazione: il 26 giugno 2026 è stata la volta della Casa della Comunità e dell’Ospedale di Comunità di Anagni, mentre il 15 luglio 2026 hanno aperto i battenti sia il nuovo Ospedale di Comunità di Alatri sia la Casa della Comunità e l’Ospedale di Comunità di Pontecorvo. A rendere la questione ancora più attuale, secondo il capogruppo, è l’attivazione, a partire dal 3 agosto 2026, degli ambulatori infermieristici presso le Case della Comunità di Frosinone, Anagni, Pontecorvo, Isola del Liri e Ceccano, presidi che erogano un ventaglio di prestazioni che spaziano dalle medicazioni semplici e avanzate alla rimozione dei punti di sutura, dal cateterismo vescicale ai prelievi microbiologici, fino alla gestione di dispositivi come PICC e Port e agli interventi di educazione terapeutica per i pazienti diabetici.
Le domande al Sindaco: tempi, servizi e possibilità di un ambulatorio infermieristico
Nell’interrogazione, Musa chiede formalmente al Sindaco e all’assessore competente se siano a conoscenza delle modalità e dei tempi di un’eventuale inaugurazione della Casa della Comunità di Ferentino, se sia stata loro comunicata ufficialmente dagli organi dell’Azienda Asl di Frosinone o della Regione Lazio la reale consistenza della struttura e la natura dei servizi previsti, e se infine sia stata prospettata la possibilità che anche il presidio ferentinate possa dotarsi, sul modello di Isola del Liri e Ceccano, di un proprio ambulatorio infermieristico.
Una richiesta che il consigliere definisce necessaria anche alla luce del fatto che gli ambulatori già attivati riguardano presìdi territoriali di dimensioni e conformazione paragonabili a quello previsto per Ferentino, e che la tutela della salute dei cittadini rientra, a suo avviso, tra le finalità istituzionali primarie di ogni amministrazione locale. Non resta ora che attendere la risposta scritta del Sindaco e della Giunta, che dovranno fare chiarezza su tempi e contenuti di un’opera attesa da tempo dalla cittadinanza.




