Il Comune di Alatri ha ufficialmente aderito al “Protocollo d’Intesa per la promozione e la realizzazione di azioni, interventi ed iniziative volte alla prevenzione dei suicidi e dei gesti autolesivi”, promosso dal Distretto B di Frosinone. Un passo significativo, formalizzato giovedì presso la sede dei servizi sociali di Frosinone, che porta il capoluogo ernico a sposare un progetto nato in un distretto diverso dal proprio, a testimonianza di quanto il tema travalichi i confini amministrativi e riguardi da vicino la comunità nel suo complesso.
A rendere possibile l’adesione è stato il lavoro dell’assessore alle politiche giovanili del Comune di Alatri, Simona Pelorossi, che ha portato la proposta all’attenzione della giunta comunale, presieduta dal sindaco Maurizio Cianfrocca, ottenendone il via libera. Il protocollo, ideato e fortemente voluto dall’assessore al welfare, alle politiche sociali e alle fragilità sociali del capoluogo, Alessia Turriziani, ha già raccolto negli scorsi mesi l’adesione di tutti i Comuni del Distretto B, e ora si estende anche oltre i propri confini territoriali.
Una rete che coinvolge istituzioni, scuola e famiglie
Il documento nasce con l’obiettivo di costruire un sistema condiviso di monitoraggio e prevenzione rivolto in particolare al mondo adolescenziale, sempre più esposto a fragilità e forme di disagio legate alla complessità della vita contemporanea. Al protocollo hanno già aderito numerosi partner istituzionali e non istituzionali, un dato che ne conferma la rilevanza sociale e la capacità di mettere in rete competenze diverse.
Commentando il risultato raggiunto, l’assessore Simona Pelorossi ha dichiarato: “A servizio dei cittadini sempre. È questo che mi sono imposta quando ho assunto il ruolo amministrativo di assessore e sarà così fino a quando investirò questa carica. Aver aderito a questo protocollo del Distretto B è per me motivo di orgoglio e soddisfazione. La salute mentale dei giovani del nostro territorio deve essere una nostra priorità e deve vedere lavorare insieme tutte le realtà istituzionali, dalle istituzioni alla scuola, alla famiglia, fino alle associazioni territoriali.”
L’assessore ha inoltre sottolineato come il protocollo rappresenti un primo, importante passo, seppur non risolutivo, verso l’attivazione di percorsi di ascolto dedicati ai giovani, ringraziando Alessia Turriziani per l’impegno profuso nella promozione dell’iniziativa a livello distrettuale.
Alatri capofila per l’estensione al Distretto A
Forte di questo risultato, il Comune di Alatri lavorerà ora per estendere l’adesione al protocollo a tutti i Comuni del Distretto A, di cui la città ernica è capofila. Un ruolo di coordinamento che potrebbe consentire, nei prossimi mesi, di allargare ulteriormente la rete di protezione e ascolto attivata a livello locale, coinvolgendo un numero sempre maggiore di realtà del territorio nella costruzione di una risposta condivisa a un fenomeno che, come sottolineato dalla stessa amministrazione, non conosce confini.




