Una seduta che mette nero su bianco la rotta dei prossimi anni per l’ente di Frosinone e, allo stesso tempo, lancia un segnale di squadra su uno dei progetti culturali più ambiziosi del territorio. Il Consiglio Provinciale, presieduto dal Presidente della Provincia Luca Di Stefano, ha approvato all’unanimità due provvedimenti destinati a incidere sul futuro prossimo dell’area: il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2027-2029 e la mozione di sostegno alla candidatura della città di Cassino a Capitale Italiana della Cultura 2029.
Il DUP guarda a strade, scuole e digitalizzazione
Il documento di programmazione conferma la volontà dell’ente di proseguire con gli investimenti sulle proprie funzioni fondamentali. Al centro della pianificazione restano la manutenzione della viabilità provinciale e l’edilizia scolastica, affiancate dalla tutela dell’ambiente e dal sostegno ai Comuni del territorio. Non manca l’attenzione al rafforzamento della macchina amministrativa, che passerà anche dal ricambio generazionale del personale e da un percorso di digitalizzazione dei processi interni. Il DUP ribadisce inoltre l’impegno a rispettare tempistiche e obiettivi degli interventi finanziati dal PNRR, un tema che negli ultimi anni ha assorbito buona parte dell’attività amministrativa degli enti locali.
Cassino verso la Capitale della Cultura, appoggio unanime dell’Aula
Il secondo atto approvato riguarda invece la mozione con cui la Provincia di Frosinone esprime il proprio sostegno alla candidatura di Cassino a Capitale Italiana della Cultura 2029, riconoscendo al progetto un valore che va oltre i confini cittadini. La candidatura, presentata sotto il titolo “Cassino – 1500 anni di Luce 2029”, viene descritta come un’iniziativa di respiro provinciale, capace di mettere in rete il patrimonio storico, culturale, ambientale e turistico dell’intero territorio. Il percorso si snoda attorno a snodi identitari come l’eredità dell’Abbazia di Montecassino, la memoria della ricostruzione seguita alla Seconda guerra mondiale, il ruolo dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e le eccellenze diffuse nei vari Comuni della provincia.
Un elemento che rende ancora più significativo il provvedimento è il collegamento, previsto dalla mozione stessa, con le celebrazioni per il Centenario della Provincia di Frosinone, iniziativa già inserita nel DUP: due percorsi che l’Aula ha scelto di far correre insieme, nell’ottica di trasformare la ricorrenza istituzionale in un’occasione di promozione del territorio e di costruzione di una visione condivisa di sviluppo. A presentare la mozione sono stati i consiglieri provinciali Luca Fardelli ed Enzo Salera, con quest’ultimo che ne ha illustrato i contenuti in Aula prima del voto favorevole dell’intero Consiglio.
Le parole del Presidente Di Stefano
A margine della seduta, il Presidente Luca Di Stefano ha commentato l’esito del voto sottolineando come il DUP tracci la rotta dell’ente per i prossimi tre anni, con una visione che mette al centro infrastrutture, scuole, ambiente, servizi ai Comuni e rafforzamento della struttura amministrativa. Secondo il Presidente, si tratta dello strumento che consente di programmare con serietà, responsabilità e prospettiva, garantendo continuità agli investimenti e piena capacità di intercettare le risorse disponibili. Di Stefano ha inoltre evidenziato come, con il sostegno alla candidatura di Cassino, il Consiglio abbia voluto lanciare un messaggio che travalica i confini della singola città, definendo l’iniziativa un progetto capace di coinvolgere l’intera provincia e di diventare un volano di crescita culturale, sociale ed economica per tutto il territorio. Proprio per questo, ha spiegato, si è scelto di intrecciarlo al percorso del Centenario dell’ente, affinché la ricorrenza possa diventare un momento di unità e di rilancio per l’intero territorio.




