Un territorio costantemente presidiato, dove il lavoro quotidiano di Carabinieri e Polizia di Stato continua a produrre risultati concreti sul fronte della sicurezza pubblica. Nell’ultima settimana Frosinone e la sua provincia sono state teatro di diversi interventi delle forze dell’ordine, tra indagini per truffa, controlli stradali, episodi di microcriminalità e un’aggressione avvenuta nelle ore notturne.
La truffa dell’auto di lusso si chiude con gli arresti domiciliari
Il capitolo più articolato riguarda un’indagine che ha attraversato mezza Italia. I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cassino, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un 54enne originario della provincia di Napoli, ritenuto responsabile di truffa e sostituzione di persona. Il provvedimento, disposto dal Gip del Tribunale di Cassino, è stato eseguito lo scorso 24 luglio dai Carabinieri della Stazione di Ischia.
Tutto era nato dalla denuncia di un 55enne del posto, rimasto vittima del raggiro nella vendita della propria autovettura di grossa cilindrata. Attraverso l’analisi di tracciamenti GPS, geolocalizzazione e immagini di videosorveglianza lungo le principali arterie nazionali, i militari sono riusciti a ricostruire gli spostamenti del veicolo fino in Sicilia, recuperandolo grazie alla collaborazione dei colleghi di Messina e restituendolo al legittimo proprietario. Le indagini hanno poi permesso di risalire al presunto autore del raggiro, che si sarebbe presentato con documenti falsi, perfezionando l’acquisto con un assegno circolare da 62.500 euro rivelatosi clonato.
Alatri, viaggiava senza patente su uno scooter rubato
Un controllo di routine si è trasformato in una scoperta ben più seria ad Alatri, dove i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno fermato un uomo alla guida di un ciclomotore. Dai primi accertamenti è emerso che la patente gli era già stata revocata, violazione sanzionata ai sensi dell’articolo 116 del Codice della Strada. Le verifiche nelle banche dati hanno però svelato un elemento più grave: il mezzo risultava oggetto di un furto denunciato in precedenza. Per l’uomo è scattata così la denuncia in stato di libertà per furto aggravato, mentre lo scooter è stato riconsegnato al proprietario.
Frosinone, controllo in piazza Sacra Famiglia: rintracciato un giovane con foglio di via
A Frosinone è invece intervenuta la Squadra Volante della Questura, chiamata in Piazza Sacra Famiglia dopo la segnalazione di un cittadino guineano di 28 anni che lamentava il furto del portafogli, contenente 15 euro, da una panchina. I sospetti si erano concentrati su un giovane tunisino di 19 anni, presente nei paraggi, che si è mostrato collaborativo sottoponendosi spontaneamente a un controllo delle tasche, risultato negativo. Gli accertamenti successivi hanno però evidenziato a suo carico un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Frosinone, circostanza che ha portato alla denuncia in stato di libertà.
Patrica, aggressione nella notte fuori da un locale
Notte movimentata anche a Patrica, dove poco dopo le due i Carabinieri sono intervenuti lungo la strada regionale dei Monti Lepini, davanti a un noto bar, per una lite finita con delle persone ferite. Sul posto, insieme ai militari, anche i sanitari del 118: la persona coinvolta era già stata trasportata all’ospedale di Frosinone per lievi ferite al braccio. Dalle prime verifiche sarebbe emerso un diverbio tra due persone, con una delle due spintonata a terra dalla controparte. Sono in corso accertamenti, anche attraverso l’acquisizione delle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
Quattro episodi diversi per dinamica e gravità, ma che restituiscono l’immagine di un presidio del territorio costante da parte delle forze dell’ordine, impegnate ogni giorno a garantire sicurezza e tutela ai cittadini della provincia.




