La sicurezza sul territorio della Capitale e della sua provincia resta al centro dell’attenzione delle Forze dell’Ordine, protagoniste nelle ultime ore di una lunga serie di interventi che hanno interessato zone diverse, dal litorale alla periferia, fino ai luoghi simbolo del turismo internazionale. Un mosaico di operazioni che racconta il lavoro quotidiano di Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati su fronti che vanno dalle truffe agli anziani allo spaccio, passando per i furti ai danni dei turisti e i controlli negli scali aeroportuali.
Torrimpietra, la truffa del finto carabiniere finisce con un arresto
A Torrimpietra, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne originario della provincia di Napoli, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. L’uomo è gravemente indiziato di truffa ai danni di una famiglia del posto, messa in atto con il collaudato meccanismo del “finto carabiniere“.
Il copione, purtroppo non nuovo, ha preso il via con una telefonata: un complice, spacciandosi per un ufficiale dell’Arma, ha convocato d’urgenza in caserma un 61enne, allontanandolo così dalla propria abitazione con una scusa. Subito dopo, lo stesso complice ha contattato telefonicamente il figlio rimasto in casa, sostenendo che il padre rischiava l’arresto e pretendendo la consegna immediata di gioielli, orologi di valore e 500 euro in contanti a un presunto collega in borghese. Ma questa volta il piano è andato incontro a un imprevisto: grazie al coordinamento della Centrale Operativa della Compagnia di Civitavecchia, i militari si erano già posizionati dentro l’abitazione della vittima, e quando il 33enne si è presentato alla porta per ritirare il bottino è stato bloccato e arrestato. Le indagini proseguono ora per risalire ai complici.
Roma sotterranea, sette arresti tra metro e vie del centro
Cambia scenario ma non l’obiettivo la seconda operazione, condotta dalla Polizia di Stato attraverso il Nucleo PolMetro, che ha portato a sette arresti per reati predatori tra la rete della metropolitana e le strade del centro storico. La sequenza si è aperta a Termini, dove un gruppo avrebbe messo a segno una rapina ai danni di una famiglia di turisti tedeschi, sfruttando la calca dei passeggeri come copertura. Gli investigatori, ricostruendo l’accaduto attraverso le immagini delle telecamere, sono risaliti a due donne di origine romena, una diciottenne e una trentenne, poi fermate tra le stazioni “Repubblica” e “Barberini” per rapina aggravata.
Proprio la fermata “Repubblica” ha restituito agli agenti un ulteriore tassello dell’indagine: tra un gruppo di persone controllate è stata identificata una donna destinataria di un ordine di carcerazione per furto, condotta direttamente nel carcere di Rebibbia. Poco distante, nei pressi di piazza della Rovere, un ventiseienne peruviano e una trentasettenne cubana sono stati arrestati per furto aggravato dopo aver sottratto il portafoglio a una turista scesa da un autobus. Ai Fori Imperiali, invece, un uomo che utilizzava un ombrello come schermo per compiere un furto è stato bloccato prima che il colpo andasse a segno, mentre l’ultimo episodio, ancora a Termini, ha visto una donna arrestata per rapina impropria dopo aver tentato di fuggire con un profumo sottratto in un negozio della stazione. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Torrenova, sgomberato un alloggio popolare occupato

A Torrenova, un intervento della Polizia Locale di Roma Capitale, attraverso il GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana), ha portato allo sgombero di un alloggio ERP occupato abusivamente in via della Tenuta di Torrenova. Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno rinvenuto materiale destinato allo spaccio e alcune armi da taglio: per una 35enne romana è scattato l’arresto, oltre alla denuncia per occupazione abusiva dell’immobile e detenzione illecita di armi. L’appartamento è stato successivamente restituito nella piena disponibilità di Roma Capitale, mentre il processo per direttissima celebrato nei giorni scorsi si è concluso con la convalida dell’arresto.
Colosseo, Termini e periferia est: il “poker” dei Falchi
Un’altra operazione di rilievo porta la firma dei Falchi della Polizia di Stato, che attraverso la VI Sezione della Squadra Mobile hanno messo a segno quattro distinti arresti in altrettante zone della città. Nella cornice del Colosseo, gli agenti hanno smascherato un gruppo di giovani stranieri organizzato secondo ruoli precisi, tra chi agganciava i clienti e chi custodiva la merce in un deposito improvvisato nei pressi di un albero: a finire in manette è stato un ventenne tunisino.
Poco distante, alla Stazione Termini, i Falchi insieme al Commissariato Viminale hanno seguito in tempo reale due cessioni riconducibili a un ventinovenne gambiano, bloccato dopo un tentativo di fuga con spintoni verso gli agenti. Un terzo episodio ha invece riguardato uno “street delivery” su quattro ruote, gestito da due donne romane di 64 e 69 anni, intercettate dopo diversi cambi di direzione sospetti con la propria utilitaria. A completare il quadro, in una nota piazza della periferia est, l’arresto di un trentasettenne marocchino, bloccato dopo un tentativo di fuga tra i lotti popolari. Anche in questo caso, tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.
Tomba di Nerone e Ottavia, maxi controllo dei Carabinieri
Nei municipi XIV e XV della Capitale, tra i quartieri Tomba di Nerone e Ottavia, i Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio parla di 237 persone controllate, di cui 94 cittadini stranieri, 78 veicoli verificati, sette arresti, quattro denunce e sequestri complessivi che hanno interessato denaro contante e sostanze stupefacenti.
Tra gli episodi più significativi, l’esecuzione di un ordine di carcerazione da parte dei militari della Stazione Roma Ponte Milvio nei confronti di un 57enne rumeno senza fissa dimora, e l’arresto di un 28enne albanese sorpreso alla guida di un’auto con dosi pronte per la vendita e oltre 1.500 euro in contanti. Diversi altri episodi hanno riguardato giovani stranieri fermati con dosi di stupefacente, mentre tra le denunce spicca quella a carico di una 16enne romana, sorpresa alla guida senza patente e trovata in possesso di decine di dosi di hashish dopo aver reso false dichiarazioni agli operanti. Coinvolti nei controlli anche due cittadini georgiani, fermati dopo un furto in un negozio, e un cittadino romeno denunciato per il possesso ingiustificato di un’arma da taglio.
Fiumicino, controlli all’aeroporto contro furti e trasporto abusivo
Infine, un servizio dei Carabinieri della Stazione Aeroporto di Fiumicino ha interessato lo scalo intercontinentale “Leonardo da Vinci“, con l’obiettivo di contrastare i reati predatori e il fenomeno del trasporto pubblico non di linea abusivo. Nel mirino dei militari è finito un cittadino georgiano di 49 anni, denunciato per un tentato furto all’interno di un Duty Free del Terminal 1, e un cittadino statunitense di 64 anni, denunciato dopo un episodio di escandescenza durante le operazioni di check-in. I Carabinieri hanno inoltre sanzionato dieci operatori abusivi del trasporto pubblico, tra autisti NCC irregolari e procacciatori senza titolo, notificando altrettanti ordini di allontanamento di 48 ore dall’area aeroportuale e comminando sanzioni per un totale di circa 22mila euro.
Un quadro complessivo che restituisce l’immagine di una macchina della sicurezza in costante movimento su tutto il territorio della Capitale e della sua provincia, dove Carabinieri e Polizia di Stato continuano a presidiare, giorno dopo giorno, le zone più sensibili della città.




