Una chiesa gremita, volti segnati dalla commozione e un silenzio carico di affetto. Ferentino ha dato questa mattina – sabato 3 ottobre – l’ultimo saluto a Cristian Riggi, il 48enne scomparso nei giorni scorsi, con i funerali celebrati nella chiesa dei Santi Giuseppe e Ambrogio.
Il corpo dell’uomo era stato trovato senza vita nei giorni scorsi alla periferia di Anagni, una notizia che aveva scosso familiari, amici e conoscenti. Oggi quel dolore si è fatto abbraccio collettivo: tanta gente commossa ha voluto essere presente per stringersi attorno ai familiari e rendere omaggio a un concittadino conosciuto e voluto bene da molti.
Nel ricordo di chi lo ha incontrato lungo il cammino, Cristian emerge come una persona capace di lasciare il segno. Le parole di un suo caro amico lo descrivono restituiscono il ritratto di un uomo luminoso: «abbiamo perso una persona che sembrava avere dentro di sé una luce enorme. Sorrideva. Insegnava agli altri a vivere con serenità, a prendere la vita con il giusto peso, a trovare un motivo per andare avanti anche quando le cose si facevano difficili. E forse è proprio questo che oggi fa ancora più male».
È in queste righe che si misura il vuoto lasciato. Chi lo ha conosciuto lo ricorda come un punto di riferimento discreto, uno di quelli che sanno dare coraggio agli altri con un gesto semplice, un sorriso, una parola al momento giusto.
La cerimonia si è svolta in un clima di raccoglimento e partecipazione, con la comunità di Ferentino unita nel ricordo e nella vicinanza ai familiari. Un saluto sentito, che ha mostrato quanto Cristian Riggi fosse benvoluto e quanto la sua presenza abbia contato per chi gli è stato accanto.
Alla famiglia arrivano le condoglianze della redazione di anagnia.com.




