Una sequenza di interventi che, in poco più di una giornata, restituisce la fotografia di un territorio costantemente presidiato dalle Forze dell’Ordine. Tra Ceccano, Sora e Frosinone, i Carabinieri e la Polizia di Stato sono intervenuti su fronti diversi — dalla violazione delle misure cautelari alla violenza domestica, fino al contrasto ai reati contro il patrimonio — confermando un’attività di controllo capillare a tutela della sicurezza dei cittadini. Si ricorda che, per tutte le persone coinvolte nelle vicende di seguito riportate, si tratta di provvedimenti relativi a fasi procedimentali che non implicano un accertamento definitivo di responsabilità, la quale dovrà essere eventualmente confermata nelle sedi giudiziarie competenti.
Ceccano, manomette il braccialetto elettronico: 35enne portato in carcere
A Ceccano i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di sostituzione della misura cautelare nei confronti di un uomo di 35 anni, già noto alle Forze dell’Ordine, disposta dall’Ufficio G.I.P. del Tribunale di Frosinone. Il provvedimento ha aggravato la misura precedente — il divieto di avvicinamento alle persone offese, applicato tramite dispositivo elettronico di controllo dal 26 agosto 2025 — trasformandola in custodia in carcere.
Secondo quanto ricostruito dai militari, tra il 1° e il 31 luglio 2026 il braccialetto elettronico avrebbe generato ben 375 eventi di allarme in poco più di un mese: 38 violazioni della distanza minima di sicurezza dalle persone offese, 130 allarmi legati alla perdita di collegamento tra la cavigliera e l’unità portatile per la separazione fisica dei due dispositivi, e 42 allarmi riconducibili a batteria scarica e irraggiungibilità, dovuti alla mancata ricarica. Gli accertamenti tecnici, condotti anche con il supporto della società Fastweb, avrebbero attribuito le anomalie alla condotta dell’uomo, inducendo l’Autorità Giudiziaria a disporre la misura più restrittiva. Al termine delle formalità di rito, il 35enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Frosinone.
Sora, lite in famiglia: interviene la Polizia di Stato
A Sora, gli Agenti della Squadra Volante del locale Commissariato di Polizia di Stato sono intervenuti in seguito a una lite domestica. All’interno dell’abitazione, dove erano presenti anche tre figli minori della coppia, i poliziotti hanno riscontrato sulla donna evidenti ecchimosi e traumi al volto. Dalle prime attività investigative sarebbe emerso un quadro indiziario a carico dell’uomo, che al termine degli accertamenti è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia. Gli inquirenti starebbero ora verificando se si tratti di un episodio isolato o se vi siano stati precedenti non ancora emersi.
Frosinone, inottemperante alle prescrizioni: scatta l’aggravamento della misura
Sempre nel capoluogo, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un uomo di 45 anni residente a Frosinone, sostituendo l’obbligo di dimora con gli arresti domiciliari. L’uomo, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato sorpreso nei giorni scorsi in un’altra provincia da una pattuglia mentre arrecava disturbo ad alcuni utenti della strada, rifiutandosi poi di fornire le proprie generalità agli agenti — condotta per la quale è stato contestualmente denunciato in stato di libertà. La documentazione raccolta è stata trasmessa al magistrato competente, che ha ritenuto la precedente misura non più idonea a contenere le esigenze cautelari. Il provvedimento è stato eseguito dagli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Frosinone.
Furto in un negozio di via Aldo Moro: coppia intercettata dopo la fuga
Chiude il bilancio un episodio avvenuto nella tarda mattinata di ieri in un noto esercizio commerciale di via Aldo Moro, a Frosinone. Intorno alle 11:50, un dipendente del negozio ha allertato il Numero Unico di Emergenza, restando in contatto costante con la Sala Operativa della Questura e fornendo agli operatori una descrizione dettagliata dei due responsabili, oltre a indicarne tempestivamente la via di fuga. Grazie al coordinamento in tempo reale, l’equipaggio della Volante è riuscito a intercettare e bloccare la coppia in via Giacomo De Matthaeis: un uomo di 53 anni e una donna di 50, entrambi residenti nella provincia e già noti alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio.
Sottoposti a perquisizione personale sul posto, i due sono stati trovati in possesso della refurtiva, occultata all’interno di una busta di plastica: capi d’abbigliamento appena sottratti, tra cui un capo che presentava ancora inserito il dispositivo antitaccheggio. Alla luce del quadro probatorio ricostruito dagli agenti, entrambi sono stati denunciati in stato di libertà per furto aggravato.




