Un fine settimana di agosto che, tra il capoluogo e la provincia, ha messo ancora una volta sotto i riflettori il lavoro incessante della Polizia di Stato. Dalle liti in famiglia degenerate in gesti pericolosi ai controlli di routine che si trasformano in scoperte inattese, fino a un arresto per resistenza a pubblico ufficiale: cinque episodi diversi, un solo filo conduttore, la sicurezza dei cittadini sul territorio della provincia di Frosinone.
Frosinone, lite per la lavatrice finisce con un martello sequestrato
Nella notte appena trascorsa gli Agenti delle Volanti della Polizia di Stato sono intervenuti nella parte bassa del capoluogo dopo una chiamata al Numero Unico di Emergenza. A comporre il numero è stato un uomo di cinquantacinque anni, barricatosi in casa dopo che il padre, un anziano di 79 anni, aveva impugnato un martello al culmine di un diverbio acceso. Al centro della discussione, apparentemente banale ma degenerata rapidamente, un consiglio del genitore sull’uso della lavatrice in orari a tariffa più economica.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno ripristinato la calma e l’anziano ha consegnato spontaneamente l’attrezzo, un martello di trenta centimetri. Il settantanovenne è stato denunciato in stato di libertà per tentativo di lesioni personali, un epilogo evitato solo grazie al tempestivo arrivo della pattuglia. Si ricorda che, trattandosi di persona indagata, vale la presunzione di non colpevolezza fino a sentenza definitiva.
Corso Francia, coltello nascosto nei pantaloni: denunciato per porto abusivo di armi
Sempre nel capoluogo, verso le 00:40 di questa notte, un episodio diverso ma altrettanto significativo dei controlli serrati messi in campo dalla Squadra Volante. Durante un servizio di pattugliamento in Corso Francia, gli agenti hanno notato un uomo che, alla vista della pattuglia, ha tentato di allontanarsi rapidamente, tradendo un evidente stato di agitazione.
Fermato e perquisito, il cittadino straniero è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico di sedici centimetri, con lama di sette, occultato nella tasca anteriore dei pantaloni. I successivi accertamenti hanno rivelato un dettaglio che aggrava la posizione dell’uomo: era destinatario di un foglio di via obbligatorio, con divieto di rientro nel Comune di Frosinone, emesso lo scorso 6 giugno e valido per due anni. Per lui è scattata la denuncia per porto abusivo di armi e violazione della misura di prevenzione personale.
Filettino, aggressione alla compagna in strada nella notte
Un episodio di violenza domestica ha invece scosso Filettino, dove una coppia si trovava in vacanza. Il Commissariato di Fiuggi, con la propria Volante, è intervenuto intorno alle 2:30 del 19 agosto dopo una lite in strada tra un uomo di quarantadue anni e la compagna. Al culmine della discussione, nata per motivi di convivenza, l’uomo avrebbe colpito ripetutamente la donna alla testa con calci e pugni, per poi allontanarsi grazie all’intervento provvidenziale di due giovani passanti, richiamati dalle grida della vittima.
La donna è stata trasportata in ospedale per le cure necessarie. L’uomo, rintracciato nelle ore successive, è stato denunciato in stato di libertà per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, e nei suoi confronti è stato disposto il ritiro cautelare delle armi detenute. Anche in questo caso resta valida la presunzione di non colpevolezza.
Espulsione verso il C.P.R. di Potenza per un cittadino marocchino
Proseguono parallelamente i servizi della Polizia di Stato nel contrasto all’immigrazione irregolare. Su disposizione del Questore della provincia di Frosinone, un cittadino marocchino con precedenti penali, già noto alle forze dell’ordine per spaccio di sostanze illecite, è stato accompagnato presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, dove resterà il tempo necessario a rimuovere gli ostacoli al rimpatrio. Il provvedimento è scaturito dalla valutazione della sua posizione, ritenuta incompatibile con la sicurezza pubblica e priva di titoli di soggiorno regolari.
Cassino, resiste e minaccia gli agenti: arrestato diciannovenne
Il quadro dei controlli si completa con l’arresto avvenuto lunedì 17 agosto a Cassino, dove il Commissariato di P.S. ha tratto in arresto in flagranza un diciannovenne straniero residente a Pontecorvo. Durante un’operazione di identificazione, il giovane ha assunto un atteggiamento sempre più aggressivo, opponendosi con la forza al tentativo di accompagnamento presso gli uffici di polizia.
Il Tribunale di Cassino, nella successiva udienza di convalida con giudizio direttissimo, ha accolto la richiesta della Procura della Repubblica, convalidando l’arresto e disponendo la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nei giorni stabiliti.




