Nell’arco di poche ore la Capitale e il suo hinterland sono stati teatro di una fitta rete di controlli e interventi che ha coinvolto praticamente ogni articolazione delle Forze dell’Ordine: dalla Polizia Locale di Roma Capitale alla Polizia di Stato, fino ai Carabinieri impegnati su più fronti, dalla criminalità predatoria allo spaccio di stupefacenti, passando per un tentato omicidio e persino un caso di maltrattamento di animali. Un quadro che restituisce la fotografia di un territorio vasto e complesso, dove la sicurezza dei cittadini resta una priorità costante.
Cavalli abbandonati alla Marcigliana: scatta la denuncia
A dare il via alla giornata è stato un episodio che ha suscitato particolare sdegno tra i residenti di via della Marcigliana. Gli agenti del III Gruppo Nomentano, insieme ai reparti NAE e alla Polizia Stradale, sono intervenuti dopo una segnalazione relativa a due cavalli lasciati senza cibo né acqua all’interno di un’area recintata e chiusa con catena e lucchetto. Le condizioni degli animali erano gravi: uno dei due non riusciva nemmeno a rialzarsi da terra. Grazie al supporto del Servizio Veterinario e dei Vigili del Fuoco, gli agenti sono riusciti ad accedere all’area e a prestare le prime cure, realizzando persino una copertura di fortuna per proteggere l’animale più debilitato dal sole cocente. Al termine delle indagini, il proprietario, un italiano di 78 anni, è stato denunciato per abbandono di animali in condizioni incompatibili con la loro natura. I due cavalli sono stati affidati a una struttura specializzata nelle vicinanze.
Termini e mezzi pubblici, terreno di caccia per i borseggiatori
Il cuore pulsante della Capitale, tra la stazione Termini e le linee di superficie, si conferma uno degli scenari più caldi per i reati predatori. Il Nucleo PolMetro della Polizia di Stato ha bloccato tre cittadini romeni sorpresi a rubare capi d’abbigliamento in un negozio del centro con una tecnica ben rodata, fatta di ruoli distinti e passaggi di mano della merce. Poco distante, a piazza Venezia, un uomo di quarant’anni è stato arrestato dopo aver tentato di utilizzare una carta di pagamento rubata a un turista tedesco, sottratta poco prima a bordo dell’autobus 87. Sul bus 62, invece, un quarantaquattrenne siciliano ha sottratto il portafoglio a una giovane passeggera, nascondendolo poi nel cestino del bagno di un bar: la refurtiva è stata recuperata e restituita alla proprietaria. Il bilancio della giornata alla stazione Termini si chiude con l’individuazione di un giovane di origine libica, gravato da un provvedimento di custodia cautelare emesso dall’Autorità Giudiziaria di Genova, accompagnato presso la Casa Circondariale di Regina Coeli.
Auto “passate al setaccio” e un pit stop clandestino
Un secondo fronte, sempre curato dalla Polizia di Stato, ha riguardato un vero e proprio mosaico di furti su auto in sosta e furgoni, con undici persone complessivamente arrestate. Gli investigatori del Commissariato Romanina hanno individuato due distinti gruppi organizzati tra Torre Angela, Morena e via Satirico, sequestrando un vero e proprio “corredo del mestiere” fatto di trapani, avvitatori e attrezzi da scasso. In zona San Basilio gli agenti del IV Distretto hanno invece interrotto un insolito “pit stop” clandestino, con una donna sorpresa a travasare carburante da un’auto in sosta attraverso un tubo collegato al serbatoio, coadiuvata da un complice con funzioni di vedetta. A Casal Bruciato un uomo già noto alle forze dell’ordine ha rapinato una farmacia brandendo un coltello, mentre nel centro storico due turiste, una brasiliana e una straniera in un ristorante di Largo di Torre Argentina, sono state vittime di furti con destrezza, risolti grazie al pronto intervento rispettivamente del Commissariato Porta Pia e del I Distretto Trevi-Campo Marzio.
Un petardo nel cantiere della tranvia a Prenestino
Momenti di paura, ma senza conseguenze fisiche, si sono vissuti lungo via Palmiro Togliatti, dove un cittadino tunisino di ventitré anni ha scavalcato la recinzione di un cantiere per la manutenzione della linea tranviaria e ha innescato un petardo di grosso calibro, provocando una fiammata e la dispersione di detriti. Identificato grazie alla descrizione fornita da alcuni cittadini, è stato denunciato per accensione pericolosa e successivamente collocato presso il CPR di Ponte Galeria.
Ostia, la truffa del finto carabiniere si trasforma in un sequestro di droga
Particolarmente delicata la vicenda avvenuta a Ostia, dove i Carabinieri della Stazione di Roma Ostia hanno arrestato un uomo di 38 anni e una donna di 24 anni per tentata estorsione ai danni di un’anziana di 87 anni. Il complice telefonico si era spacciato per un militare dell’Arma, inducendo la vittima a credere di essere coinvolta in un incidente stradale e chiedendole una “cauzione” in denaro e gioielli. A salvare la donna è stato l’intervento tempestivo di un’amica, insospettita dalla telefonata, che ha allertato le forze dell’ordine. La perquisizione domiciliare successiva ha permesso di rinvenire oltre 800 grammi di sostanza stupefacente nell’abitazione dell’uomo.
Dall’Esquilino a Prenestino, controlli a tappeto
Il quartiere Esquilino si conferma zona sensibile per i controlli dell’Arma: un ventisettenne senegalese è stato arrestato dopo aver tentato di acquistare alcolici con una carta di pagamento rubata poco prima a un cittadino gambiano, dandosi poi alla fuga con la bottiglia e scatenando un inseguimento a piedi interrotto dai Carabinieri della Stazione Roma Piazza Dante. Nello stesso comprensorio e nella vicina Prenestino, un’operazione coordinata secondo le direttive del Prefetto di Roma Lamberto Giannini ha portato a due arresti e quattro denunce, tra furti in negozi di via Vincenzo Gioberti e via Tuscolana e cessioni di sostanze stupefacenti individuate in via Tiburtina.
Castel Gandolfo, Ciampino e Cerveteri: droga, rapine e arresti domiciliari violati
Sul fronte degli stupefacenti si segnala l’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo, che ha portato all’arresto di tre uomini titolari e dipendente di un’azienda autorizzata alla coltivazione di canapa a Ardea, ritenuti responsabili di aver superato i limiti consentiti dalla normativa, con il sequestro di un’intera coltivazione di circa 15mila metri quadrati. A Ciampino due uomini sono finiti in carcere per una rapina messa a segno ai danni di un minimarket lo scorso 6 giugno, ricostruita grazie alle immagini di videosorveglianza. A Cerveteri, infine, un 71enne già sottoposto agli arresti domiciliari è stato arrestato nuovamente dopo che i Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno scoperto cocaina e hashish nascosti nel suo ufficio di casa e in un bungalow.
Ardea, lite tra vicini finisce a coltellate
L’episodio più grave della rassegna riguarda Ardea, dove una lite nata da dissidi personali è degenerata in un accoltellamento a Tor San Lorenzo. I Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno arrestato un uomo di 36 anni per tentato omicidio dopo che la vittima, un cittadino di origini ucraine, è stata soccorsa con gravi ferite al collo e a un braccio e trasportata in codice rosso presso la Casa di Cura Sant’Anna di Pomezia. Le indagini hanno permesso di rintracciare l’aggressore nella sua abitazione, dove sono state repertate tracce ematiche e recuperato un coltellino verosimilmente utilizzato per il ferimento. La vittima, fuori pericolo di vita, ha confermato la dinamica dei fatti agli inquirenti.




