Una Roma a più velocità, quella fotografata dalle ultime 48 ore di attività delle Forze dell’Ordine, capace di restituire insieme il volto della fatica quotidiana contro la criminalità predatoria e quello, più raro, dell’eroismo silenzioso di chi indossa una divisa. Tra il centro storico, i quartieri residenziali e il litorale, Polizia di Stato e Carabinieri hanno messo a segno una lunga serie di interventi che restituiscono la fotografia di una città sorvegliata a più livelli, dal decoro urbano alla sicurezza stradale, fino al contrasto dello spaccio.

Il capitolo si apre nell’area Vaticana, dove il servizio antiabusivismo coordinato dal Commissariato Borgo ha portato al controllo di decine di persone e alla sanzione di cinque tra venditori e promoter turistici privi di autorizzazione. Tra Piazza Pio XII e via della Conciliazione, gli agenti hanno lavorato fianco a fianco con la Polizia Locale di Roma Capitale e con AMA, che ha provveduto alla bonifica delle aree occupate da masserizie e giacigli di fortuna. Tre le persone allontanate per 48 ore, mentre un cittadino del Bangladesh, trovato privo di permesso di soggiorno, è stato raggiunto da un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.
Sul fronte dei reati predatori, la sequenza ricostruita dalla Polizia di Stato racconta di finestrini infranti, biciclette elettriche rubate e scaffali di minimarket presi d’assalto. Un uomo e una donna sono stati bloccati subito dopo aver forzato l’abitacolo di un’auto in sosta, mentre a Monte Mario un quarantottenne è stato sorpreso, kit da scasso alla mano, nel tentativo di tranciare la catena di una bici elettrica. A Tor Marancia due episodi paralleli hanno visto protagonisti un cinquantaquattrenne e un quarantunenne, quest’ultimo finito in manette per rapina impropria dopo aver reagito alla richiesta di pagare la merce sottratta. Tra Piazza di Spagna e l’Eur, infine, tre distinte rapine si sono concluse con altrettanti arresti, in un caso recuperando in pochi minuti anche il telefono appena strappato di mano a una vittima.
Cambia lo scenario ma non la tensione alla Tiburtina, dove un 38enne romano già noto alle Forze dell’Ordine è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile dopo essersi aggirato nella metropolitana con un coltello in tasca e aver poi minacciato e aggredito i militari intervenuti.
Non solo repressione, però. Merita un capitolo a parte l’intervento di tre Carabiniere della Stazione Roma IV Miglio Appio, che lungo via al Quarto Miglio si sono accorte del fumo che usciva dal balcone di un’abitazione e, senza esitazione, sono entrate nello stabile per mettere in salvo un anziano di 85 anni, allettato e incapace di muoversi autonomamente. Due delle tre militari sono rimaste intossicate e sono state trasportate negli ospedali San Giovanni e Vannini, un gesto di coraggio che ha probabilmente evitato una tragedia.
Nei quartieri Torrino e Mostacciano, la Compagnia di Roma Eur ha invece messo a segno un servizio straordinario contro lo spaccio, identificando 181 persone e controllando 115 veicoli, con due arresti per detenzione ai fini di spaccio e tre denunce, tra cui quella di un uomo trovato in possesso di coltelli senza giustificato motivo. Le operazioni, coordinate secondo le direttive del Prefetto Lamberto Giannini, si inseriscono nella strategia condivisa dal Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Sul litorale, a Castel Fusano, un inseguimento serrato si è concluso con l’arresto di un trentenne di origini algerine, fuggito a piedi fin dentro la vegetazione della Tenuta Presidenziale di Castelporziano dopo essere stato notato alla guida di uno scooter, poi risultato rubato, privo di casco.
Tre arresti anche nel quadrante di Roma Nord, dove i militari della Compagnia Roma Cassia hanno bloccato un ventitreenne sorpreso mentre tentava di introdursi in un appartamento a La Storta e due uomini che avevano già portato via serrature, cavi elettrici e condutture in rame da un capannone industriale in disuso a Settebagni.

Chiude il quadro il maxi controllo del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri, che in una sola serata ha identificato quasi 600 persone ed elevato 274 sanzioni al Codice della Strada, con un occhio di riguardo ai monopattini elettrici: 117 le violazioni contestate, tra mancanza di casco, assicurazione e modifiche tecniche non consentite.
Un weekend di lavoro intenso, dunque, che restituisce l’immagine di una città in cui la sicurezza si costruisce giorno per giorno, tra controlli capillari, arresti e — talvolta — gesti di autentico coraggio.




