Un intero quadrante della periferia romana si prepara a una trasformazione profonda. La Giunta Capitolina ha dato il via libera al progetto esecutivo dell’intervento “Piste ciclabili e riqualificazione dello spazio pubblico”, parte del Piano Urbano Integrato Tor Bella Monaca – Tor Vergata, finanziato con le risorse del PNRR e diretto dal Dipartimento Mobilità Sostenibile e Trasporti. Un investimento complessivo che supera i 26 milioni di euro, articolato in quattordici distinti lotti di lavorazione.
L’idea alla base del progetto è tanto semplice quanto ambiziosa: il comparto R5 di Tor Bella Monaca non deve restare un quartiere isolato e chiuso su sé stesso. La nuova rete ciclopedonale nasce proprio per collegarlo alla metropolitana, agli insediamenti limitrofi e, verso est, fino all’Università di Tor Vergata, restituendo al quartiere quella continuità urbana che finora gli è mancata.
Il cuore dell’intervento riguarda chilometri di nuovi percorsi ciclabili, realizzati in calcestruzzo drenante e in sede protetta, lungo gli assi principali del quadrante: via Amico Aspertini, via Augusto Casciani, via Carlo Santarelli e via Turino di Sano. A completare la rete, attraversamenti ciclabili dedicati, cordoli di protezione, rastrelliere per le biciclette e collegamenti diretti con le aree verdi circostanti.
Non solo mobilità, però. A Largo Domenico delle Greche nascerà una nuova piazza attrezzata con un campo da basket, sedute, percorsi in calcestruzzo drenante, tavoli da ping pong e nuove alberature. Nell’area verde compresa tra via Anton Domenico Gabbiani e via Amico Aspertini troveranno spazio invece uno skate park, un’area giochi pensata per i più piccoli e una zona relax con pedane in legno e sedute diffuse, pensata per favorire la socialità tra i residenti.
Particolare attenzione è stata riservata anche al tema della sicurezza stradale, con marciapiedi ampliati, nuovi attraversamenti pedonali, percorsi podotattili dedicati alle persone con disabilità visiva, illuminazione mirata e i cosiddetti “occhi di gatto”. Previsti inoltre lo spostamento e l’adeguamento delle fermate del trasporto pubblico e l’introduzione di zone a velocità limitata. Su via Carlo Santarelli, in particolare, l’intera sezione stradale sarà ridisegnata: al posto della sosta a pettine, marciapiedi più larghi, filari alberati, un percorso ciclabile e aree pedonali protette davanti agli ingressi delle scuole.
Ampio spazio è dedicato anche al tema ambientale, con nuovi alberi disposti “in tornello”, dotati di sedute circolari attorno ai tronchi, tappeti erbosi, siepi e arbusti. Le pavimentazioni saranno realizzate in lastre di basalto, cubetti di porfido e cigli in travertino, mentre i marciapiedi utilizzeranno calcestruzzo drenante. Lungo gli assi riqualificati troveranno posto anche trincee verdi drenanti, dotate di letto filtrante e tubi microforati: vere e proprie infrastrutture verdi capaci di raccogliere l’acqua piovana invece di scaricarla direttamente in fognatura.
Il progetto, tuttavia, non si esaurisce nelle sole opere infrastrutturali. Una quota di 827.500 euro è infatti destinata a interventi immateriali, pensati per promuovere attività sociali, culturali ed economiche e per accompagnare l’avvio della vita nei nuovi spazi pubblici, nella consapevolezza che un luogo rinnovato funziona davvero solo se la comunità se ne appropria.
A commentare l’approvazione del progetto è l’assessore capitolino alla Mobilità, Eugenio Patanè, che ha ricordato come, dopo la messa in sicurezza di via dell’Archeologia, l’amministrazione continui a investire su Tor Bella Monaca. Secondo l’assessore, i ventisei milioni destinati a ciclabili, marciapiedi, alberature, campo da basket, skate park, aree gioco e sedute rappresentano quella parte di lavoro pubblico che si nota meno nei titoli di giornale, ma che si percepisce con maggiore intensità nella vita quotidiana di chi abita il quartiere, potendo muoversi a piedi e in bicicletta in sicurezza e disponendo finalmente di spazi pubblici vivibili. Patanè ha inoltre sottolineato come le periferie romane non abbiano bisogno di essere raccontate, ma di essere attrezzate al pari dei quartieri centrali, annunciando l’avvio della cantierizzazione per il 7 settembre e il via ai lavori veri e propri il 7 ottobre.




