Una giornata intensa, quella vissuta dalla Polizia di Stato sul territorio di Frosinone e provincia, con gli agenti della Questura impegnati su fronti diversi ma accomunati da un unico obiettivo: garantire sicurezza e legalità nelle strade, nei negozi e nelle strutture pubbliche della città. Un lavoro capillare che, nell’arco di poche ore, ha portato a un arresto, due denunce e una segnalazione amministrativa, restituendo la fotografia di un territorio costantemente presidiato.
Il primo episodio arriva da via Volsci, nel capoluogo, dove nel pomeriggio di ieri gli operatori della Squadra Volante della Questura sono intervenuti dopo una segnalazione giunta sulla linea di emergenza NUE 112. All’interno di un’attività commerciale, una donna cinquantenne, residente in un comune della provincia, avrebbe occultato della merce in uno zaino nel tentativo di allontanarsi senza pagare. Fermata da un addetto alla vigilanza, ne è nata una colluttazione che ha reso necessario anche l’intervento dei sanitari. Al termine delle formalità di rito, per la donna è scattato l’arresto in flagranza per rapina impropria: si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa della convalida.
Sempre nel capoluogo, ma in un contesto ben diverso, gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti in Viale Mazzini presso una struttura sanitaria della ASL locale, dove un uomo aveva forzato una porta d’accesso occupando arbitrariamente un locale, portando con sé effetti personali e generi alimentari. Una situazione che ha portato gli operatori a denunciare il soggetto per occupazione abusiva di locale pubblico, riportando alla normalità uno spazio destinato a ben altro utilizzo.
Il consueto controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione dei reati predatori e legati allo spaccio, ha invece portato gli agenti della Squadra Volante a denunciare due uomini in due episodi distinti. In via Claudio Monteverdi, un uomo residente in provincia è stato intercettato a piedi e, dai controlli, è emerso che fosse destinatario di un Foglio di Via Obbligatorio che gli vietava di fare rientro nel capoluogo: per lui è scattata quindi la denuncia per inosservanza del provvedimento. Poco dopo, in Corso Francia, un uomo di 47 anni residente in città si è dato improvvisamente alla fuga quando gli agenti gli hanno chiesto di fornire le proprie generalità, innescando un inseguimento che si è concluso con il suo blocco nonostante l’atteggiamento non collaborativo: anche in questo caso è scattata la denuncia, per resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il quadro dei controlli si allarga infine a Cassino, dove proseguono senza sosta le attività del locale Commissariato nel contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze illecite. Nella serata di ieri, poco dopo le 22, un posto di controllo in via San Giacomo ha permesso agli agenti di individuare, tra gli occupanti di un’auto fermata, un ventiduenne in possesso di un modico quantitativo di sostanza stupefacente del tipo hashish. Per il giovane è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura, così come previsto dalla normativa vigente in materia.
Una sequenza di interventi che, letta nel suo insieme, racconta bene la quotidianità operativa della Polizia di Stato sul territorio frusinate: un presidio costante che spazia dal contrasto ai reati predatori al controllo delle misure di prevenzione, fino alla tutela della legalità negli spazi pubblici, a beneficio della sicurezza dei cittadini.




