Un’immagine terribile quella che si è presentata questa mattina, giovedì 27 agosto 2026, lungo via Riviera Liri, a Ceprano. Poco dopo le 8:30, una passante ha notato qualcosa in prossimità della sponda del fiume Liri e ha dato immediatamente l’allarme, mettendo in moto la macchina dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, affiancati dal personale medico del 118. Il quadro che si è presentato ai soccorritori era purtroppo drammatico: il corpo senza vita di un uomo, nato nel 1945 e residente proprio a Ceprano, riverso lungo la riva del corso d’acqua.
Dai primi accertamenti condotti dai Carabinieri, l’uomo sarebbe caduto da un’altezza di circa 12 metri. Sulla vicenda ha lavorato l’Autorità Giudiziaria, che al termine dei rilievi di rito ha disposto la restituzione della salma ai familiari, permettendo così che le esequie possano svolgersi nei prossimi giorni.
Una comunità, quella di Ceprano, che si stringe ora attorno ai familiari dell’uomo in un momento di comprensibile dolore, mentre il fiume Liri, da sempre elemento identitario del paese, resta suo malgrado protagonista di una pagina di cronaca che si preferirebbe non dover scrivere.




