I controlli non si fermano mai, nemmeno quando il sole comincia a calare sulle strade della provincia di Frosinone. Ed è stato proprio nel tardo pomeriggio di ieri, 3 settembre, che un’attività di routine si è trasformata in una scoperta destinata a far scattare una denuncia. Protagonisti dell’operazione i Carabinieri del NORM – Aliquota Radiomobile della Compagnia di Anagni, impegnati in un servizio di controllo del territorio lungo le vie del comune di Paliano.
Un’auto in transito, fermata per un controllo apparentemente ordinario, si è rivelata tutt’altro che tale. Alla guida un uomo di 53 anni, residente in zona e già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia. Gli occhi allenati dei militari e quella sottile inquietudine che spesso precede una scoperta importante hanno spinto i Carabinieri ad andare oltre il semplice controllo dei documenti, disponendo una perquisizione personale e veicolare.
La scelta si è rivelata tutt’altro che casuale. Occultati all’interno dell’abitacolo, i militari hanno infatti rinvenuto due coltelli a serramanico, entrambi di dimensioni tutt’altro che trascurabili: il primo lungo complessivamente 18,5 centimetri, con una lama di 8,5 centimetri; il secondo di 14,5 centimetri, con lama da 6 centimetri. Numeri che, uniti al contesto del ritrovamento, hanno reso inevitabile l’intervento delle autorità.
Le due armi bianche sono state immediatamente sottoposte a sequestro e regolarmente repertate, per essere poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente. Per il conducente è scattata invece la denuncia in stato di libertà, con l’accusa di porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
Un episodio che si inserisce nella più ampia strategia di presidio del territorio portata avanti quotidianamente dai Carabinieri della Compagnia di Anagni, da tempo impegnati in un’intensificazione dei servizi preventivi mirati al contrasto dei reati in materia di armi. Un lavoro silenzioso ma costante, fatto di posti di controllo, pattugliamenti e verifiche mirate, che punta a intercettare tempestivamente situazioni di potenziale pericolo prima che possano degenerare, restituendo ai cittadini quella sensazione di sicurezza che solo una presenza attiva sul territorio può garantire.




