L’attesa sta per finire. Il calendario della Serie A 2026/2027 ha in serbo, per la quinta giornata, uno di quei match che accendono l’entusiasmo di un’intera piazza: Roma-Inter, in programma sabato 19 settembre alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico. Un anticipo che arriva presto, forse troppo presto per essere già decisivo, ma che porta con sé il fascino di una sfida tra le due squadre che, dopo tre turni di campionato, condividono la vetta della classifica a punteggio pieno.
Da una parte c’è la Roma di Gian Piero Gasperini, protagonista di un avvio a dir poco scintillante. I giallorossi hanno vinto tutte e tre le gare disputate finora, l’ultima delle quali contro l’Atalanta, superata 2-1 in rimonta proprio all’Olimpico grazie ai gol di Mario Hermoso e Matias Soulé nel finale. Una vittoria che ha permesso a Gasperini di tagliare un traguardo personale di prestigio, raggiungendo quota otto successi consecutivi in campionato con la maglia giallorossa, un primato condiviso in passato solo da Luciano Spalletti e Rudi Garcia. Il vero uomo copertina della squadra capitolina resta però Donyell Malen: l’attaccante olandese ha già messo a segno cinque reti nelle prime due giornate, un ritmo che nella storia della Serie A è stato superato solo da José Altafini e Gunnar Nordahl. Al suo fianco, un centrocampo solido guidato da Manu Koné e la porta affidata a Mile Svilar, mentre Paulo Dybala continua a essere un’arma preziosa nelle rotazioni di Gasperini.
Dall’altra parte della contesa c’è l’Inter di Cristian Chivu, anch’essa a punteggio pieno dopo tre partite. Il successo più recente dei nerazzurri porta la firma di una delle rimonte più spettacolari di inizio stagione: il 3-2 rifilato al Napoli a San Siro, arrivato dopo essere stati sotto 0-2 nella ripresa. Decisivo Lautaro Martinez, autore di una doppietta completata in pieno recupero, con il pareggio temporaneo firmato di testa da Marcus Thuram. Una prova di carattere che ha confermato la solidità del gruppo costruito da Chivu, schierato con il consueto 3-5-2 e affidato in mezzo al campo a Nicolò Barella e Federico Dimarco, autore peraltro dell’assist decisivo per il primo gol di Lautaro.
Prima di incrociare i tacchetti all’Olimpico, entrambe le squadre dovranno però superare altri impegni non banali. La Roma sarà di scena a Istanbul contro il Fenerbahçe in Champions League il 10 settembre, per poi affrontare il Torino in trasferta il 14. L’Inter, dal canto suo, farà visita al Real Madrid al Santiago Bernabéu proprio in questi giorni, prima di ricevere l’Udinese a San Siro sempre il 14 settembre. Un doppio percorso a ostacoli che renderà la sfida del 19 settembre ancora più interessante, perché arriverà al termine di una settimana intensa per entrambe le rose, tra coppe europee e campionato.
Al di là dei numeri e delle statistiche, Roma-Inter porta con sé il peso di una rivalità storica che negli ultimi anni ha regalato pagine memorabili, non sempre a favore dei colori giallorossi. Basti pensare alla pesante sconfitta per 5-2 subita in trasferta nella scorsa stagione. Questa volta, però, la Roma si presenta all’appuntamento con uno spirito diverso, quello di una squadra costruita attorno alle idee di Gasperini e rinforzata sul mercato dal lavoro del direttore sportivo Massara e della dirigenza guidata dalla proprietà Friedkin. Difficile fare pronostici, ma una cosa è certa: l’Olimpico si prepara a vivere una serata di grande calcio, con la classifica e l’orgoglio delle due tifoserie sul piatto.




