Anagni si prepara a vivere una giornata all’insegna della generosità e della condivisione. Sabato 12 settembre 2026 torna, per la quinta edizione consecutiva, la Giornata della Solidarietà, l’appuntamento che ogni anno trasforma Piazzetta Piscina in un piccolo laboratorio di comunità, capace di intrecciare il gesto concreto della donazione con momenti di festa, cultura e inclusione.

L’iniziativa, promossa dall’Associazione Quartiere Piscina con il patrocinio del Comune di Anagni, porta con sé anche il sostegno della Regione Lazio e dell’ASL Frosinone, a testimonianza di una rete istituzionale che negli anni ha saputo consolidarsi attorno a un obiettivo semplice quanto prezioso: ricordare che la solidarietà, per essere davvero tale, deve tradursi in azioni quotidiane e replicabili.

Il cuore pulsante della mattinata sarà, come da tradizione, la donazione del sangue, curata dai volontari del Gruppo Donatori Sangue Fratres Anagni. Dalle 7:45 alle 11:30, chiunque vorrà compiere questo gesto potrà farsi avanti, ricordando però che è obbligatoria la prenotazione, da effettuare tramite il numero WhatsApp dedicato +39 3533736561.
Ma la giornata non si esaurisce con il camice bianco e l’ago della siringa. Dalle ore 17:00, la piazzetta cambierà completamente volto, aprendo le porte a un programma pomeridiano fitto di appuntamenti pensati per grandi e piccini, sotto la conduzione del Dottor Ciappotto, presenza ormai familiare per chi segue le iniziative del territorio dedicate ai più piccoli. Non mancheranno momenti artistici, con l’esibizione di canto curata dall’Accademia InCanto di Ilaria Isabelli e quella di danza firmata da L’Etoile di Noemi Fabbrizi, due realtà che negli anni hanno saputo raccontare la crescita artistica dei più giovani del comprensorio.
Il pomeriggio si arricchirà anche di due presentazioni editoriali capaci di parlare direttamente al tema dell’inclusione, filo conduttore di questa quinta edizione. Si parlerà infatti del libro “Diego e la stanza dei silenzi”, scritto da Diego Spilabotte e Rosalba Baccali, e si terrà una lettura animata del volume “Filiberto il Gattobiniere e il formaggio rubato” di Elisa Sordi, un momento speciale perché tradotto in tempo reale nella Lingua dei Segni Italiana da Chiara Grossi. Proprio la LIS sarà protagonista anche di un laboratorio dedicato, pensato per avvicinare adulti e bambini ai primi rudimenti della dattilologia e dei segni base, in un’ottica di sensibilizzazione che va ben oltre la semplice curiosità linguistica.
Il programma prevede inoltre spazi ludico-sportivi come il mini tennis e lo yoga per bambini, oltre a laboratori aperti a tutti i più piccoli, mentre diverse associazioni del territorio avranno modo di raccontare le proprie testimonianze ed esperienze. A completare l’offerta della giornata, non mancheranno gli immancabili stand delle associazioni e lo stand gastronomico, punto di ritrovo informale dove il confronto tra cittadini spesso vale quanto le iniziative in programma.
Tra i sostenitori dell’evento figurano realtà attive da tempo nel sociale e nel volontariato: Comunica in Azione, Fratres Anagni, Associazione Nazionale Carabinieri, Radio Soccorso Anagni, Kairos, Iniziativa Donne Sora, Angsa Frosinone, Admo Frosinone. Emozionauti, Anagni Tennis Center, Tutta,ARS educandi. Un mosaico di sigle che, messe insieme, restituisce l’immagine di una città capace di fare rete quando si tratta di temi che toccano la fragilità e il bisogno di cura reciproca.
Cinque edizioni non sono un traguardo scontato per un evento nato con l’ambizione di parlare di inclusione senza retorica, ma con i fatti. E l’edizione 2026, che unisce il gesto salvavita della donazione a un pomeriggio pensato per abbattere le barriere comunicative e culturali, sembra confermare che la strada intrapresa dall’Associazione Quartiere Piscina continua a essere quella giusta.




