Un fine settimana di controlli capillari ha attraversato Roma e il suo hinterland, restituendo l’immagine di una macchina della sicurezza pubblica che, tra periferie dense e quartieri residenziali, non si ferma mai. Dalla Polizia di Stato ai Carabinieri, passando per la Polizia Locale di Roma Capitale, gli interventi delle ultime ore raccontano un mosaico complesso fatto di spaccio, rifiuti abbandonati illegalmente, occupazioni abusive e persino un episodio di violenza in provincia, a Bracciano. Un impegno che, come testimoniato dai cittadini scesi in strada per ringraziare i militari a Centocelle, sembra restituire ai residenti quella percezione di legalità troppo spesso messa alla prova.
Periferia est, colpito un vero e proprio “magazzino” della droga
Il servizio straordinario coordinato dal V Distretto di P.S. Prenestino ha portato a sei arresti e al sequestro di quasi due chili di stupefacente tra cocaina, crack e hashish, oltre a una pistola sequestrata in via amministrativa. Gli agenti, supportati dalle unità cinofile del Reparto Prevenzione Crimine e del Nucleo Pol-Metro, hanno battuto l’asse tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti, estendendo i controlli a Centocelle e Tor Sapienza.

Lo scenario più eclatante è emerso in via delle Palme, dove il viavai sospetto di alcune auto provenienti dalla fermata della metropolitana Piazza dei Mirti ha condotto gli investigatori fino a un appartamento trasformato in un vero deposito: una cassaforte incastonata in una panca della cucina custodiva centinaia di involucri già confezionati, mentre il frigorifero di casa nascondeva panetti di hashish pronti per il mercato. Quattro persone sono finite in manette con l’accusa, tutta da verificare nelle sedi giudiziarie competenti, di detenzione ai fini di spaccio.
Non meno singolare il nascondiglio individuato al Quarticciolo, dove un giovane avrebbe utilizzato un condotto dell’acqua come “cassaforte” di strada, prelevando le dosi solo al momento della cessione. Lungo viale Palmiro Togliatti, invece, una brusca accelerazione alla vista di una Volante ha tradito un cinquantaquattrenne romano, fermato con ventisette involucri di cocaina e 205 euro in contanti. Tra i controlli agli esercizi commerciali, due attività sono state sanzionate per 500 euro, mentre in un ulteriore accertamento è stata sequestrata una pistola Glock calibro 9×21 con relativo munizionamento. Complessivamente sono state identificate un centinaio di persone e controllati 46 veicoli.
Rifiuti abusivi tra Tor Sapienza e Ponte Galeria: due furgoni sequestrati
Sul fronte ambientale, la Polizia Locale di Roma Capitale ha portato a termine un’articolata indagine del NAD – Nucleo Ambiente e Decoro, che ha permesso di individuare i responsabili di due distinte filiere di smaltimento illecito nei Municipi V e XI. Nella zona di Tor Sapienza, l’analisi delle telecamere ha incastrato un furgone Renault Master utilizzato per attività abusive di “svuota cantine”: identificati il proprietario, un cittadino romeno di circa 40 anni, e i due esecutori materiali degli abbandoni. Il mezzo, già sequestrato in passato per violazioni assicurative, era tornato paradossalmente in circolazione prima di essere bloccato con un nuovo carico illecito.

A Ponte Galeria, invece, le indagini hanno riguardato lo sversamento di circa 300 chili di lastre di eternit, poi bonificate da ditte specializzate per conto di AMA. Il furgone responsabile, un Iveco nero, è stato intercettato in via della Magliana mentre trasportava scarti metallici di demolizione privo di assicurazione e delle autorizzazioni ambientali previste. Il conducente, un cittadino romeno di 25 anni, risulta legato ad altri episodi analoghi nella stessa zona.
Centocelle e Cinecittà, la gratitudine dei cittadini per i Carabinieri
Particolarmente significativo il servizio condotto dai Carabinieri della Stazione Roma Cinecittà e della Stazione Roma Centocelle, affiancati dai reparti della Compagnia Carabinieri Roma Casilina, dal N.A.S. di Roma e dal Gruppo Carabinieri Forestale di Roma, secondo le linee di controllo del territorio indicate dal prefetto di Roma, Lamberto Giannini. L’operazione, concentrata tra via Flavio Stilicone, piazza dei Mirti e piazza dei Consoli, si è chiusa con sei arresti e tredici denunce, oltre a quattro segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti e sanzioni al Codice della Strada per quasi diecimila euro.

Tra gli episodi più rilevanti, l’arresto di un 51enne e un 65enne romani trovati con 66 dosi tra crack e cocaina, e quello di un 24enne senza fissa dimora sorpreso subito dopo aver sottratto un monopattino elettrico, poi restituito al proprietario. Sono scattati inoltre due arresti per evasione dagli arresti domiciliari e l’aggravamento della misura cautelare, con custodia in carcere, per una 57enne romana già sottoposta a domiciliari per reati in materia di stupefacenti. Tra le tredici denunce, spiccano sette casi di ricettazione e tre per porto di oggetti atti a offendere. Sanzionati anche due esercizi commerciali del quartiere, per un totale di 7.000 euro, per violazioni riguardanti la vendita di buste di plastica non conformi e la mancata applicazione del piano di autocontrollo HACCP. A colpire, sottolineano gli stessi militari, è stata la reazione della popolazione, scesa in strada per manifestare gratitudine per la maggiore percezione di sicurezza.
Appia Pignatelli, stabile occupato: nove denunce
Sempre i Carabinieri, questa volta della Stazione Roma Quarto Miglio Appio, sono intervenuti in via Appia Pignatelli dopo le segnalazioni dei residenti relative all’occupazione abusiva di un immobile rurale posto in vendita. Nove cittadini romeni, tra i 22 e i 32 anni, senza fissa dimora e con precedenti, sono stati denunciati in stato di libertà per invasione di terreni o edifici in concorso. Identificati tutti gli occupanti, l’immobile è stato messo in sicurezza e riconsegnato al legittimo proprietario.
Bracciano, aggressione in centro e furto in abitazione: 22enne denunciato
Un episodio isolato ma allarmante arriva da Bracciano, dove i Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno denunciato un cittadino ungherese di 22 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di lesioni personali, furto in abitazione e ricettazione. Il giovane, in evidente stato di agitazione, avrebbe aggredito i titolari di un ristorante del centro cittadino, un 32enne e una 52enne, che hanno riportato lesioni guaribili rispettivamente in 5 e 10 giorni, per poi allontanarsi con una sedia del locale. Successivamente si sarebbe introdotto in un’abitazione indipendente, sottraendo alcuni indumenti firmati indossati subito per eludere le ricerche. Grazie alle segnalazioni dei residenti e alle immagini di videosorveglianza, l’uomo è stato rintracciato e bloccato mentre viaggiava su una bicicletta di sospetta provenienza illecita.




