Una serata come tante, in una delle arterie più trafficate della città, si è trasformata in tragedia nella giornata di ieri a Frosinone. Intorno alle 20, all’incrocio tra viale Volsci e via Arduini, un violento scontro tra un’automobile e uno scooter è costato la vita a Benito Lunghi, 48 anni.
Le cause dell’impatto sono ancora al vaglio degli inquirenti. Stando a una prima ricostruzione, una Ford Focus e uno scooter TMax si sono scontrati in circostanze che i militari dovranno ora chiarire nel dettaglio, cercando di restituire un quadro completo di quanto accaduto in quei drammatici istanti. Ad avere la peggio è stato proprio Benito Lunghi, alla guida del due ruote, che ha riportato lesioni di una gravità tale da non lasciargli scampo nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente, lasciando sgomenta l’intera comunità. Benito Lunghi viveva in località Colle Leo, dove lascia la moglie e i figli, ora avvolti in un dolore che difficilmente può trovare parole di conforto. Un lutto che si allarga ben oltre la cerchia familiare, toccando quanti lo conoscevano e frequentavano gli stessi luoghi, gli stessi volti, la stessa quotidianità di sempre.
«Ceccano piange Benito Lunghi – così il sindaco di Ceccano, Andrea Querqui – una notizia improvvisa che ci ha lasciato sgomenti. La Città di Ceccano perde una persona benvoluta, operaio metalmeccanico di 48 anni, padre di 3 figlie e nonno di una bimba, strappato alla vita da un incidente stradale a bordo del suo amato Tmax. La nostra Comunità piange un’altra vittima della strada e si stringe a tutti i familiari nelle ore più buie. A nome di tutta l’Amministrazione comunale di Ceccano, rivolgo le più sentite condoglianze a tutta la sua numerosa famiglia che sta affrontando e dovrà sostenere un dolore indicibile».
A occuparsi dei rilievi e della ricostruzione della dinamica sono stati i militari del Nucleo Radiomobile e della Stazione di Giuliano di Roma, impegnati in un lavoro delicato e necessariamente lungo, fatto di misurazioni, fotografie e testimonianze da raccogliere sul campo. La salma di Benito Lunghi è stata messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria, che dovrà disporre gli eventuali ulteriori accertamenti, incluso l’esame autoptico: saranno gli accertamenti medico-legali, insieme agli elementi raccolti durante i rilievi, a contribuire a fare piena luce sulle cause del decesso e sull’esatta dinamica dell’incidente.
Nel frattempo, per consentire alle Forze dell’Ordine di operare in sicurezza e senza intralci, il tratto stradale interessato è stato temporaneamente chiuso al traffico, con inevitabili disagi alla circolazione in una delle zone più frequentate del capoluogo nelle ore serali. Un episodio che riporta l’attenzione sulla viabilità della zona dei Monti Lepini, già segnata in passato da altri gravi sinistri, e che riaccende ancora una volta il dibattito sulla sicurezza degli incroci cittadini e sulla necessità di interventi mirati, mentre una famiglia e un’intera comunità restano a fare i conti con una perdita improvvisa e difficile da accettare.




