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    Roma sotto controllo: cinque arresti per rapine e furti, sventato un summit dell’estorsione a Ciampino, blitz dei falsi gadget al concerto di Jovanotti

    una giornata di interventi tra la Capitale e la provincia racconta il volto quotidiano del lavoro delle Forze dell'Ordine, tra reati predatori, violenza domestica e controlli straordinari sul territorio
    15 Settembre 202610 Mins Read
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    Ci sono giornate in cui il polso di una città si misura dal numero di pattuglie che si muovono, dalle chiamate che arrivano al 112 e dalle manette che scattano prima che l’alba abbia il tempo di sorgere. È quanto accaduto nelle ultime ore a Roma e nella sua provincia, dove Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale hanno messo a segno una serie di interventi che, sommati, restituiscono l’immagine di un territorio vasto e complesso, presidiato con un’intensità che non conosce pause.

    Ostiense, da un furto di zaino a una rissa con bottiglia rotta

    Il capitolo più movimentato arriva dal quartiere Ostiense, dove gli agenti delle Volanti sono intervenuti per una lite scoppiata in strada. Alle origini della vicenda, un episodio apparentemente minore: il furto di uno zaino subìto giorni prima da un trentenne di origine algerina. Il giovane, deciso a recuperarlo, si era rivolto al titolare di una pizzeria della zona, riconoscendo dalle immagini delle telecamere il presunto autore del colpo. Tornato sul posto per chiarire la faccenda, si è invece ritrovato in trappola: colpito al volto, indotto a seguire l’aggressore con la falsa promessa della restituzione del bottino, è stato infine accerchiato da altre due persone e pestato a calci e pugni fino a cadere a terra.

    Quando le Volanti sono arrivate, la tensione non si è placata. Uno degli uomini del gruppo, nonostante i tentativi degli agenti di riportarlo alla calma, ha afferrato una bottiglia di vetro, l’ha spaccata ed è passato all’aggressione diretta contro gli operatori di Polizia. Solo l’intervento di un secondo equipaggio ha permesso di bloccarlo in sicurezza. Per lui sono scattati l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e la denuncia per lesioni e furto.

    Colpi sventati in via Ponziani e via dell’Arte

    Nello stesso arco di tempo, gli agenti delle Volanti e del IX Distretto di P.S. Esposizione hanno impedito altri due colpi. In via Ponziani una segnalazione per un’attività commerciale insolitamente aperta di notte, unita a rumori sospetti, ha portato alla sorpresa di un uomo mentre tentava di arraffare la merce esposta: arrestato sul posto. In via dell’Arte, invece, l’attenzione di una pattuglia si è concentrata su un giovane di origini georgiane con un fare ritenuto sospetto nei pressi di un ristorante. Le immagini delle telecamere hanno confermato il suo ingresso furtivo nel locale, mentre la perquisizione del veicolo in suo uso ha permesso di recuperare due valigette con calici da vino e 180 euro in contanti. Anche per lui, manette.

    Prati e via Tiburtina: rapine “lampo” ai danni di un giovane e di un anziano

    A completare il quadro dei reati predatori, due episodi distinti hanno coinvolto le pattuglie del Commissariato di P.S. Prati e della Sezione Volanti. Nel primo caso, un quarantaseienne marocchino è stato rintracciato e bloccato dopo aver aggredito un giovane per strappargli il cellulare: durante la fuga ha opposto resistenza, prima di essere immobilizzato. Nel secondo, in via Tiburtina, un uomo è stato sorpreso mentre tentava di sottrarre effetti personali dalle tasche di un anziano: la colluttazione che ne è nata ha richiesto l’intervento delle Volanti e si è conclusa con l’arresto per tentata rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Tutti gli arresti della giornata sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria.

    Il “magazzino mobile” dei gadget falsi al concerto di Jovanotti

    Se le strade di Ostiense e dintorni raccontano la cronaca dei reati contro le persone, il Circo Massimo ha offerto invece la scena di un’indagine più insolita, condotta dalla Polizia Locale di Roma Capitale in occasione del concerto di Jovanotti. Gli agenti del I Gruppo Centro Storico, durante i controlli tra via della Greca e via di Santa Maria in Cosmedin, hanno individuato alcuni venditori abusivi di gadget e sequestrato in un primo momento alcune centinaia di prodotti, in prevalenza sciarpe.

    È stato però il comportamento sospetto di uno dei venditori, allontanatosi rapidamente al termine dei controlli, a insospettire gli agenti, che hanno deciso di seguirne gli spostamenti. L’uomo ha attraversato piazza Venezia per poi raggiungere un’auto in sosta sul Lungotevere Aventino, utilizzata come vero e proprio deposito mobile da cui attingere nuove scorte di merce da smerciare tra il pubblico. All’interno del veicolo sono stati trovati oltre 1.500 articoli di merchandising contraffatto, riproduzioni dei prodotti ufficiali dell’artista. Merce e automobile sono finite sotto sequestro penale, mentre il responsabile, un 26enne, è stato denunciato per commercio di prodotti con segni falsi, frode nell’esercizio del commercio e ricettazione.

    Casilino, l’ordinanza di custodia cautelare per maltrattamenti in famiglia

    Un capitolo più cupo arriva dal VI Distretto di P.S. Casilino, dove un’indagine della Polizia di Stato ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cinquantaduenne di origini romene, gravemente indiziato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. Secondo la ricostruzione degli investigatori, la convivenza con la compagna sarebbe stata segnata da un’escalation di aggressioni, alimentate anche dall’abuso di alcol, culminata alla fine dello scorso agosto in una notte di violenza durante la quale l’uomo avrebbe sottratto alla donna il cellulare per impedirle di chiedere aiuto.

    La vittima, con il volto insanguinato, sarebbe riuscita a rifugiarsi nella stanza di un’amica presente in casa, per poi rivolgersi alla Polizia di Stato solo dopo che l’uomo aveva lasciato l’abitazione. Le dichiarazioni della donna, riscontrate dagli accertamenti sanitari e dal racconto dell’amica, hanno permesso al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura di Piazzale Clodio, di emettere l’ordinanza. A rintracciare l’uomo, sul posto di lavoro in una palestra della zona sud-est della Capitale, sono stati ancora gli agenti del VI Distretto Casilino: per lui, oltre al carcere, scatta il divieto di avvicinamento alla vittima con braccialetto elettronico.

    Barberini e via Veneto, controlli a tappeto tra sicurezza urbana e regolarità commerciale

    Nel cuore della Capitale, il Commissariato di P.S. Castro Pretorio ha coordinato un servizio esteso all’asse di Barberini e via Veneto, tra le zone a più alta densità di residenti, turisti e attività commerciali. Il bilancio parla di 60 persone identificate e 6 violazioni amministrative, con sanzioni per oltre 4.000 euro: assenza dell’etilometro obbligatorio, cartellonistica antincendio mancante, prezzi e autorizzazioni non esposti, fino a prodotti privi delle indicazioni in lingua italiana in un minimarket. I controlli, che hanno riguardato anche soggetti sottoposti a misure restrittive, proseguiranno nelle prossime settimane sugli assi a maggiore vocazione turistica del centro.

    Ciampino, il trasloco che si trasforma in tentata estorsione

    Fuori dai confini della Capitale, a Ciampino, i Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno arrestato tre cittadini olandesi, un 32enne, un 18enne e un 19enne, per tentata estorsione in concorso. La vicenda ha del paradossale: i tre, giunti in Italia con tre camion per eseguire un trasloco commissionato da un ingegnere olandese appena trasferitosi nella zona, avrebbero preteso dal committente una somma più che raddoppiata rispetto a quella pattuita, giustificandola con presunte spese di sdoganamento e mora alla frontiera mai effettivamente sostenute. Le minacce, pronunciate anche davanti ai militari della Tenenza di Ciampino intervenuti dopo una chiamata al 112, sono costate ai tre l’arresto in flagranza e la convalida da parte del Tribunale di Velletri, con sequestro dei mezzi utilizzati.

    Ardea, il presidio del litorale con il supporto dell’elicottero

    Sul litorale sud romano, i Carabinieri della Compagnia di Anzio hanno condotto, tra il tardo pomeriggio e la notte tra l’11 e il 12 settembre, un servizio straordinario nel comune di Ardea, avvalendosi anche del supporto del Nucleo Elicotteri Carabinieri di Roma Urbe. Identificate 92 persone e controllati 49 veicoli, l’operazione ha portato all’arresto di un 38enne già sottoposto a misure cautelari per violenza domestica, sorpreso durante una lite familiare in violazione del divieto di avvicinamento all’ex compagna.

    Sul fronte del contrasto allo spaccio, due giovani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica: il primo trovato in possesso di dosi pronte per la cessione occultate nello zaino, il secondo sorpreso mentre cedeva una dose a un minorenne, con in tasca anche un coltello a serramanico da 17 centimetri. Due ulteriori persone sono state segnalate alla Prefettura di Roma come assuntori. Non è mancato il capitolo dei reati contro il patrimonio: una donna residente ad Ardea è stata denunciata per furto aggravato di energia elettrica, dopo che un allaccio abusivo alla rete pubblica, scoperto con il supporto tecnico dell’ENEL, ha causato un ammanco stimato in oltre 4.300 euro. Numeri pesanti anche sul fronte della sicurezza stradale, con 16 contravvenzioni per oltre 14.400 euro, tre patenti sospese, quattro carte di circolazione ritirate e quattro veicoli tra sequestro e fermo amministrativo.

    Capannelle e San Giovanni, la notte dei furti in abitazione

    Tra Capannelle e San Giovanni, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno sventato due colpi in abitazione, con tre arresti complessivi. In via Atimeto, intorno alle 23, l’intervento seguito a una chiamata al 112 ha portato a un inseguimento fino a via del Mandrione, concluso con lo schianto autonomo dell’auto in fuga: bloccato il conducente, un 25enne italiano residente a Zagarolo già noto alle Forze dell’Ordine, mentre i complici sono riusciti a dileguarsi a piedi. La refurtiva, oggetti in oro e argento, è stata integralmente recuperata e restituita alla proprietaria, una 64enne romana.

    Poche ore dopo, verso le 3:15, in via Savona, i militari sono intervenuti al quinto piano di uno stabile dove due uomini, un 45enne russo e un 42enne ucraino, entrambi senza fissa dimora, erano riusciti a introdursi nell’appartamento di un’anziana di 87 anni, assente al momento del fatto, dopo aver forzato la porta e tentato di violare anche un altro appartamento nello stesso edificio. Per entrambi, arresto e attesa del rito direttissimo.

    Viale Parioli, l’uomo barricato in casa e la trattativa del negoziatore

    Momenti di forte tensione si sono vissuti anche in viale Parioli, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Parioli e il personale del 118 sono intervenuti dopo una segnalazione dei familiari di un 40enne affetto da patologie psichiatriche. L’uomo, in evidente stato di alterazione, si è scagliato contro gli operatori brandendo un coltello da cucina, per poi barricarsi in casa nonostante il tentativo di contenimento con il taser in dotazione ai militari. Sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, una Squadra Operativa di Supporto del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige” e un negoziatore del Nucleo Investigativo di Roma, mentre per motivi di sicurezza sono state temporaneamente staccate le forniture di gas ed elettricità dello stabile. Dopo circa un’ora e mezza di trattativa, l’uomo ha socchiuso la porta, permettendo l’irruzione della squadra operativa che lo ha bloccato senza che nessuno riportasse ferite. Sedato, è stato trasportato in codice rosso psichiatrico al Policlinico Umberto I.

    Via Oslavia, i rumori dai box auto che tradiscono il ladro

    A chiudere il quadro delle ultime ore, in via Oslavia, i Carabinieri della Stazione Roma Trionfale, già impegnati in un servizio di osservazione del territorio, sono intervenuti intorno alle 3:10 dopo aver notato rumori sospetti provenire da un’area di box auto. Sorpreso in flagranza un 38enne originario dello Sri Lanka, senza fissa dimora e con precedenti, che aveva già forzato tre garage sottraendo un computer, una valigia e alcune conserve alimentari. Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato la fuga scagliando contro di loro la propria bicicletta, prima di essere bloccato: addosso gli sono stati trovati un trapano, coltelli e diversi arnesi da scasso. I successivi accertamenti hanno permesso di individuare un ulteriore box in uso all’uomo, contenente altra refurtiva ora al vaglio per risalire ai legittimi proprietari.

    Nel complesso, la sequenza di interventi restituisce la fotografia di una macchina della sicurezza che, tra Capitale e provincia, non si ferma mai: dalle rapine di strada alle truffe travestite da trasloco, dalla contraffazione ai margini di un concerto fino alla violenza dentro le mura domestiche, il filo conduttore resta lo stesso, quello di Forze dell’Ordine costantemente impegnate a presidiare un territorio complesso e in continuo movimento.

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