Un ordine di carcerazione atteso da tempo, eseguito nella mattinata di oggi dai Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone. I militari della Stazione Carabinieri di Frosinone hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di cinquant’anni, di origine marocchina, domiciliato nel capoluogo, destinatario di un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone.
Alla base dell’arresto vi è una condanna ormai definitiva per violenza sessuale aggravata, reato commesso a Frosinone nell’agosto del 2017. Una vicenda giudiziaria che, dopo l’iter previsto dai vari gradi di giudizio, si è chiusa con una sentenza passata in giudicato e con la conseguente attivazione dell’ordine di carcerazione da parte dell’Autorità Giudiziaria.
L’operazione rientra nell’attività quotidiana svolta dall’Arma dei Carabinieri sul territorio provinciale, impegnata nel contrasto ai reati contro la persona e nell’esecuzione dei provvedimenti restrittivi disposti dalla magistratura. Un lavoro che, come dimostra il caso di oggi, richiede spesso tempi lunghi tra l’emissione della condanna e la sua concreta esecuzione, ma che non si ferma davanti alla necessità di dare piena attuazione alle decisioni dei giudici.
Una volta rintracciato, l’uomo è stato accompagnato presso gli uffici della Stazione Carabinieri di Frosinone, dove sono state espletate le formalità di rito. Al termine delle procedure, il cinquantenne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Frosinone, dove resterà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante per scontare la pena residua di cinque anni di reclusione.
Un episodio che riporta l’attenzione sull’attività costante svolta dalle Forze dell’Ordine sul territorio, chiamate quotidianamente a dare esecuzione ai provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria anche a distanza di anni dai fatti che li hanno originati, a tutela della collettività e della certezza della pena.




