Prende forma ufficialmente la nuova squadra di governo del Partito Democratico nella provincia di Frosinone. Il segretario provinciale Achille Migliorelli ha infatti proceduto all’assegnazione delle deleghe ai componenti della segreteria, dando così piena operatività a un organismo che punta a rafforzare la presenza del partito nei territori e a garantire continuità all’azione politica della Federazione provinciale.
Una squadra ampia e articolata, pensata per mettere in campo competenze differenti ed esperienze diversificate, con l’obiettivo dichiarato di costruire un partito sempre più vicino alle comunità, capace di intercettare i bisogni dei cittadini e trasformarli in proposte politiche concrete. Non un semplice organigramma, dunque, ma uno strumento che la segreteria dem intende utilizzare fin da subito per affrontare i principali nodi aperti sul territorio.
Tra questi, in cima alla lista, la crisi dell’indotto Stellantis e le difficoltà che attraversano il comparto automotive, questione che il partito considera tra le più urgenti dal punto di vista industriale e occupazionale. Ma l’agenda della nuova segreteria guarda anche oltre: dalle infrastrutture alla viabilità, dal servizio idrico ai trasporti, fino alla richiesta di una strategia complessiva capace di superare la frammentazione tra aree urbane e zone più periferiche. Un’attenzione particolare, in questo senso, è stata riservata alle aree interne, con l’intento dichiarato di contrastare lo spopolamento e garantire pari opportunità di accesso ai servizi anche nei comuni più piccoli.
Non mancano, tra le priorità individuate, i temi della sanità pubblica e della medicina territoriale, dell’assistenza alle fragilità e delle politiche di welfare, così come quello del trasporto pubblico locale, ritenuto essenziale per garantire mobilità sostenibile a studenti, lavoratori e anziani. Resta poi centrale, come sempre, la questione del lavoro e dell’occupazione, con un impegno annunciato sul fronte della formazione, del sostegno alle imprese e della qualità dei percorsi professionali per i più giovani.
Migliorelli ha tenuto a sottolineare come queste emergenze richiedano un approccio diverso rispetto al passato: «Queste emergenze non possono essere affrontate soltanto attraverso dichiarazioni o prese di posizione. La segreteria dovrà essere uno strumento di iniziativa politica, di elaborazione e di proposta». Un concetto ribadito con decisione dal segretario provinciale, che ha parlato della volontà di costruire un confronto costante con circoli, amministratori, forze sociali, mondo produttivo e realtà associative del territorio.
La prima uscita pubblica della nuova squadra sarà l’organizzazione di un’assemblea programmatica provinciale, appuntamento che coinvolgerà l’intero partito, dai circoli agli amministratori, dagli iscritti alle realtà territoriali, con il compito di tracciare la linea politica e programmatica del Partito Democratico di Frosinone in vista delle prossime scadenze elettorali, a partire da quelle del prossimo anno. «Vogliamo farlo con un partito unito, aperto, radicato e capace di parlare alle persone», ha aggiunto Migliorelli, spiegando che l’ambizione è costruire «una proposta politica credibile per il territorio e per il futuro del centrosinistra».
Quanto alla composizione, la nuova segreteria vede Nazzareno Pilozzi nel ruolo di vicesegretario e Diego Cecconi come coordinatore. Completano la squadra Elsa De Angelis, con delega a organizzazione, tesseramento e coordinamento dei circoli, Ivan Quatrana per gli enti locali, Francesca Cerquozzi per iniziativa politica e comunicazione, Umberto Zimarri per piattaforma programmatica, formazione politica, associazionismo e terzo settore, Francesca Calamari per le pari opportunità e il contrasto alle disuguaglianze di genere, Matteo Campoli per i servizi sanitari e territoriali, Barbara Di Rollo per gli enti intermedi e i rapporti con le forze politiche e sociali, Marco Scaccia per commercio, artigianato e Pmi, Jacopo Stamegna per tutela ambientale, ciclo dei rifiuti ed emergenza climatica, Emiliano Cinelli per urbanistica e rigenerazione urbana, Elisa Ceccarelli per le aree interne e la coesione territoriale, Giacomo Dell’Unto per la salute mentale e il benessere psicologico, Daniele Mattaroccia per turismo e valorizzazione territoriale, Irene De Angelis Curtis per scuola e istruzione, Federica Forte per l’Europa e le politiche europee, Greta Mazzettino per welfare, disabilità e non autosufficienza, Virginia Kofler per università, ricerca, legalità e memoria, Giovanni Di Meo per pubblica amministrazione e innovazione, Marco Delle Cese per sviluppo economico e transizione ecologica, Gabriele Reggi per agricoltura e comunità energetiche, Giulio Conti per infrastrutture e servizio idrico, Marco Tallini per diritti, integrazione e politiche abitative, Andrea De Ciantis per cultura e politiche sportive, Mario Felli per giustizia, sicurezza urbana e protezione civile, Marino Iacovacci per le politiche del lavoro, e infine Mario De Cunto, segretario provinciale dei Giovani Democratici, con delega alle politiche giovanili.
Una squadra numerosa, dunque, che nelle intenzioni del segretario dovrà tradursi in presenza costante sul territorio e capacità di iniziativa politica, in vista di una fase che il partito considera decisiva anche sul piano elettorale.




