Un episodio di tensione e paura per un gruppo di giovanissimi. Protagonista della vicenda un uomo di 34 anni, del posto, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare per altra causa, che secondo la ricostruzione dei Carabinieri si sarebbe reso responsabile di una condotta aggressiva nei confronti di alcuni ragazzi tra i 16 e i 18 anni.
Tutto ha avuto inizio in tarda serata, quando l’uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica riconducibile all’assunzione di alcol, avrebbe iniziato a inveire dalla finestra della propria abitazione contro il gruppo di giovani, che si trovava semplicemente in strada. Non contento degli insulti gridati dall’alto, l’uomo sarebbe poi uscito indebitamente di casa, violando così la misura restrittiva a cui era sottoposto, per inseguire i ragazzi fin sotto l’abitazione di uno di loro.
Un inseguimento che ha avuto il sapore dell’incubo per i giovanissimi, costretti a rifugiarsi terrorizzati all’interno di un portone mentre l’uomo, secondo quanto ricostruito, colpiva ripetutamente la porta d’ingresso a calci e pugni, pronunciando al contempo gravi minacce nei loro confronti. Attimi di autentico terrore, insomma, per ragazzi che si trovavano semplicemente a trascorrere una serata come tante altre nel centro storico.
A cambiare le sorti della vicenda è stato l’immediato allarme lanciato dai giovani, che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi e della sicurezza. Sul posto sono giunte tempestivamente le pattuglie dell’Aliquota Radiomobile e della Stazione Carabinieri di Anagni, in forza alla Compagnia di Anagni, che hanno messo in sicurezza i ragazzi, visibilmente scossi dall’accaduto, e ripristinato l’ordine.
Da qui è partita un’attività investigativa serrata, che ha portato al deferimento dell’uomo all’Autorità Giudiziaria per i reati di evasione e minacce. La segnalazione inoltrata dall’Arma ha permesso una rapida risposta da parte dell’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Frosinone, che ha emesso un decreto di sospensione della misura alternativa alla detenzione. I Carabinieri della Stazione di Anagni hanno quindi rintracciato l’uomo e dato esecuzione al provvedimento, prelevandolo dalla propria abitazione e conducendolo in carcere.
Ad attenderlo dietro le sbarre una pena residua di un anno e quattro mesi di reclusione, relativa a un precedente reato di ricettazione risalente al 2013.




