Un’azione coordinata e d’impatto ha scosso la tranquillità del territorio baucano, confermando l’elevata soglia di attenzione che le forze di polizia mantengono alta nei centri della provincia. A Boville Ernica, le forze dell’ordine hanno portato a termine una complessa attività info-investigativa con una perquisizione mirata che ha condotto all’arresto in flagranza di un venticinquenne del posto.
L’operazione è il frutto di una stretta ed efficace sinergia operativa sul campo tra i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Alatri e il personale della Squadra Mobile della Questura di Frosinone. Ad affiancare gli investigatori durante le fasi decisive del controllo sono intervenute anche le unità cinofile dell’Arma e della Polizia di Stato, il cui fiuto si è rivelato fondamentale per il felice esito dell’attività di verifica all’interno del domicilio del giovane.
L’ingresso nell’abitazione dell’indagato ha permesso di far luce su un’attività illecita ben strutturata. Nel corso degli accertamenti e delle perquisizioni, gli operanti hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro penale un panetto di hashish del peso complessivo di circa 50 grammi, unitamente a un bilancino elettronico di precisione recante ancora evidenti tracce dello stesso materiale stupefacente. Nella medesima circostanza, gli agenti e i militari hanno recuperato diverso materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento delle singole dosi destinate allo spaccio.
Il quadro degli addebiti a carico dell’indagato si è ulteriormente aggravato al momento del ritrovamento di nove cartucce da caccia calibro 12, risultate del tutto prive di qualsiasi autorizzazione amministrativa o prescritta denuncia di detenzione. Alla luce del solido quadro indiziario raccolto e su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, per il giovane sono scattate le manette con le accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di munizioni, ed è stato successivamente sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria residenza.
L’incisivo intervento portato a termine in perfetto coordinamento tra la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri ha consentito di arginare tempestivamente l’immissione sul mercato locale di sostanze illecite destinate prevalentemente ai più giovani, riaffermando la presenza costante dello Stato a tutela della sicurezza della collettività.




