Roma si prepara a trasformarsi, ancora una volta, nella capitale mondiale dei linguaggi del fumetto, dell’animazione, del cinema e dei videogiochi. Dal 1° al 4 ottobre 2026, Fiera Roma ospiterà la 37ª edizione di Romics, il Festival Internazionale del Fumetto, Animazione, Cinema e Games organizzato da Fiera Roma e ISI.Urb, che quest’anno taglia un traguardo tutt’altro che scontato: venticinque anni di attività ininterrotta, cresciuta edizione dopo edizione fino a diventare una delle rassegne più seguite d’Europa nel suo settore.

I numeri, va detto, non sono affatto marginali per raccontare la portata dell’evento: oltre 400 espositori, cinque padiglioni e più di 70.000 metri quadrati di spazio espositivo, con Romics certificata a livello internazionale dall’ISFCERT – Istituto Certificazione Dati Statistici Fieristici, ente riconosciuto da Accredia. Una macchina organizzativa imponente, pensata per dare voce tanto ai grandi nomi dell’industria creativa mondiale quanto ai giovani autori emergenti che ogni anno affollano l’Artist Alley e la Self Area.
Sostegno istituzionale e radicamento nel territorio
Non si tratta solo di intrattenimento: dietro le quinte di Romics si muove una rete istituzionale piuttosto solida. Il festival gode infatti del sostegno della Regione Lazio, attraverso il soggetto attuatore Lazio Innova, e della Camera di Commercio di Roma, con il supporto dell’Azienda Speciale Sviluppo e Territorio. A questo si affianca il patrocinio del Ministero della Cultura, di Roma Capitale e del Centro per il Libro e la Lettura. Nell’area istituzionale, spazio anche a 34 imprese creative e innovative del Lazio, selezionate tramite bando con il supporto del PR FESR Lazio 2021-2027: un segnale di come Romics sia diventato, negli anni, anche una vetrina economica per il tessuto produttivo regionale.
Da segnalare, tra le novità di questa edizione, l’ingresso della Città Metropolitana di Roma Capitale come nuovo partner istituzionale, con un doppio filone di collaborazione: uno dedicato al settore spaziale, in un anno in cui l’ente guida la presidenza della CVA – Communauté des Vega et Ariane, la rete europea che riunisce le realtà legate ai lanciatori Ariane e Vega; l’altro rivolto alle scuole, con un concorso per gli studenti del territorio metropolitano sul tema della creatività e della rigenerazione urbana. A illustrare l’iniziativa è stata la consigliera delegata allo Sviluppo Economico, Alessia Pieretti, che ha sottolineato come il territorio metropolitano ospiti realtà di primo piano nel comparto aerospaziale, dall’Agenzia Spaziale Italiana all’ESA-ESRIN di Frascati, fino all’AVIO di Colleferro e al Tecnopolo Tiburtino.
Sei Romics d’Oro per celebrare un quarto di secolo

Il cuore pulsante di ogni edizione resta però il riconoscimento alla carriera, e quest’anno il Romics d’Oro premia sei figure che, in modi molto diversi tra loro, hanno segnato l’immaginario collettivo degli ultimi decenni. C’è Paola Barbato, sceneggiatrice storica di Dylan Dog per Bonelli Editore, capace di muoversi con disinvoltura tra fumetto, narrativa e teatro. C’è Stefano Bessoni, maestro italiano della stop-motion, il cui immaginario visionario ha attraversato fiaba, entomologia e anatomia in opere come Imago Mortis e Wunderkammer.
Non manca Max Bunker, uno dei padri fondatori del fumetto italiano moderno, creatore di personaggi entrati nella storia come Alan Ford, Kriminal e Satanik, e co-fondatore dell’Editoriale Corno, la casa editrice che per prima portò i supereroi Marvel in Italia. Dal Giappone arriva invece Takeshi Koike, regista e animatore che con Redline e la sua rilettura di Lupin III ha ridefinito gli standard dell’animazione contemporanea: a Romics sarà protagonista di una proiezione integrale della sua pentalogia, oltre che di un incontro con il pubblico e di una sessione di firmacopie.
Completano il quintetto Simone Legno, artista romano e co-fondatore del marchio globale tokidoki, autore di personaggi istituzionali come Luce per il Giubileo 2025 e Italia-chan per Expo 2025 Osaka (a Romics realizzerà un’opera inedita dal vivo), e Sir Ian Livingstone, leggenda britannica del game design, co-fondatore di Games Workshop ed Eidos Interactive e co-creatore della celebre collana Fighting Fantasy.
Il Romics Special, dedicato invece alle nuove frontiere creative, va quest’anno alla fumettista spagnola Laura Pérez, nota per collaborazioni internazionali che spaziano dal New York Times al MoMA, e al concept designer britannico Dan Walker, il cui lavoro ha dato forma visiva a franchise come Star Wars e The Dark Knight Trilogy.
Mostre, incontri e un parterre di ospiti internazionali
Tra le grandi mostre della 37ª edizione spicca “T’immagini Pinocchio”, un percorso transmediale allestito per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, con materiali originali legati al film di Matteo Garrone, all’opera d’animazione di Enzo D’Alò e al Pinocchio in stop motion firmato Stefano Bessoni. Ampio spazio anche alla retrospettiva “Paolo Barbieri. 30 anni di immaginazione” e alla mostra “Villains. Le radici del male”, un viaggio tra antagonisti e supereroi diventati, per una ragione o per l’altra, i “cattivi” delle proprie storie.
Il programma degli incontri, va detto senza timore di esagerare, è tra i più densi degli ultimi anni: tornano a Romics Zerocalcare, atteso protagonista di un dialogo aperto condotto dal giornalista Riccardo Corbò, e Cristina D’Avena, voce simbolo delle sigle dei cartoni animati, che sabato 3 ottobre terrà un live capace, c’è da scommetterci, di far cantare l’intero padiglione. Spazio anche alla musica da film con i fratelli Guido e Maurizio De Angelis (gli Oliver Onions) e con il compositore Pino Donaggio, protagonista di un incontro speciale per i cinquant’anni di Carrie – Lo sguardo di Satana.
Non mancano gli omaggi al mondo del doppiaggio, con le voci italiane di serie di culto come Hazbin Hotel, The Boys e Squid Game, né il consueto appuntamento con il Romics Cosplay Award, che selezionerà la coppia italiana in gara al World Cosplay Summit di Nagoya nel 2027.
Come partecipare
Il festival sarà aperto al pubblico da giovedì 1 a domenica 4 ottobre, dalle 10:00 alle 20:00, negli spazi di Fiera Roma, in via Portuense 1645. L’accesso è consentito solo a chi ha acquistato il biglietto in anticipo, disponibile sul sito ufficiale www.romics.it o presso i punti vendita autorizzati Vivaticket. Un appuntamento, insomma, da segnare in agenda per chiunque, tra Lazio e non solo, coltivi anche solo una scintilla di passione per fumetti, cinema e cultura pop.




