Un uomo e una donna sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Frosinone, al termine delle indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Acuto, con l’ipotesi di reato di lesioni personali in concorso.
La vicenda risale alla sera dello scorso 29 agosto, quando, nel corso dei festeggiamenti dell’“Estate Acutina”, un operaio del posto sarebbe stato aggredito con calci e pugni. L’episodio, secondo quanto ricostruito dai militari, sarebbe scaturito da futili motivi e avrebbe coinvolto persone che avevano fatto uso di sostanze alcoliche durante la serata.
A seguito dell’aggressione, la vittima ha riportato lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.
La denuncia è stata presentata dalla persona offesa il 3 settembre. Da quel momento i Carabinieri della locale Stazione hanno avviato una tempestiva attività investigativa finalizzata a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e a individuare i responsabili.
Gli accertamenti svolti dai militari, attraverso la raccolta degli elementi utili alla ricostruzione dei fatti e i riscontri effettuati sul territorio, hanno consentito di identificare un uomo e una donna, successivamente deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria.
La loro posizione è ora al vaglio della Procura della Repubblica di Frosinone, alla quale spetterà ogni ulteriore valutazione nell’ambito del procedimento. Le persone coinvolte, come previsto dalla legge, sono da considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva.
L’attività investigativa conferma l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri sul territorio e l’impegno nel ricostruire rapidamente anche episodi di violenza verificatisi durante manifestazioni e momenti di aggregazione pubblica.




