Un fiume di luci in movimento ha attraversato nei giorni scorsi le strade del quartiere Eur, trasformando una semplice corsa podistica in uno spettacolo che difficilmente chi era presente dimenticherà. È andata in scena la seconda edizione della CF9K Corsa Futurista, evento che quest’anno ha voluto portare il nome del compianto Sandro Giorgi, dirigente sportivo scomparso di recente e da tutti ricordato come un vero e proprio maestro nel mondo del running romano.
Lo scenario scelto per la manifestazione ha fatto il resto: partenza e arrivo posizionati all’ombra del Palazzo della Civiltà Italiana, il celebre Colosseo Quadrato che i romani conoscono bene, con le luci a led indossate dai partecipanti a disegnare scie luminose lungo l’intero tracciato. Un colpo d’occhio che ha richiamato un pubblico foltissimo, arrivato a sfiorare le mille presenze, mentre oltre quattrocento persone hanno preso parte alla gara tra la prova competitiva e quella non competitiva.
Sul piano sportivo, il percorso di nove chilometri, da ripetere per sette volte lungo un anello tutt’altro che semplice, ha regalato un duello vero fino alle ultime battute. Nella gara maschile si è imposto Luca Zanetti, portacolori dell’Asd Giuda Sicura, capace di involarsi già nei primi giri e di resistere al ritorno di Domenico Liberatore della Podistica Solidarietà, giunto secondo a soli quattordici secondi di distacco. Terzo posto per Luca Scaramucci dell’X-Solid Sport Lab. Tra le donne, dominio assoluto per Giulia Cappelli, della Go Running, che ha fatto la differenza fin dalle prime battute chiudendo con ampio margine su Eleonora Bazzoni, della Piano Ma Arriviamo, e su Natalya Tsyupka, ancora una volta dell’X-Solid Sport Lab.
Accanto all’aspetto agonistico, la serata ha avuto un cuore pulsante fatto di solidarietà. Ad aprire il programma è stata infatti la Solidarity Mobbing Run, il camminata-corsa non competitiva di 1285 metri che ha visto scendere in strada famiglie, bambini e amici a quattro zampe, tutti uniti da un obiettivo comune: l’intero ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Casa di Davide ETS, presieduta da Alessandro Pinci, per l’acquisto di giocattoli destinati ai reparti pediatrici. Tra i volti noti scesi in campo per la causa anche il conduttore Mauro Casciari, storica spalla di Fiorello nei suoi programmi radiofonici e televisivi, insieme ai colleghi microfono Melania Agrimano di RDS, Federica Elmi di Rai Radio 2 e Alessandro Gatta. Presente anche una delegazione del Ceis Centro Italiano di Solidarietà Don Mario Picchi.
A raccontare l’emozione della vittoria è stato lo stesso Luca Zanetti, che ha sottolineato come la gara sia stata tutt’altro che una passeggiata: “i miei inseguitori non ne volevano sapere di mollare e ho dovuto dare tutto fino alla fine”, ha dichiarato il vincitore, ammettendo che l’anello dell’Eur non ha lasciato spazio a cali di concentrazione. Soddisfazione piena anche per Giulia Cappelli, che ha promesso di tornare a difendere il titolo il prossimo anno, incantata da un percorso che definisce spettacolare.
A fare da cornice organizzativa a una macchina che ha funzionato in ogni dettaglio sono state le Associazioni Sportive e Sociali Italiane, rappresentate dal presidente nazionale Claudio Barbaro e dal presidente romano Marco Carotti, insieme alla realtà Oso, guidata da Ferdinando Colloca e Salvatore Nicosia. Proprio Barbaro ha voluto ricordare la figura di Sandro Giorgi, definendolo un punto di riferimento per l’intero movimento e sottolineando come fosse stato proprio lui, lo scorso anno, a volere con forza il ritorno della Corsa Futurista sulle strade della Capitale.
Con questa seconda edizione, la manifestazione conferma dunque di avere tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso del calendario podistico romano, capace di tenere insieme sport, spettacolo e solidarietà in un’unica, indimenticabile notte di luce.




