Due giornate di controlli serrati hanno restituito un bilancio pesante nell’area della Stazione Termini, cuore pulsante della Capitale e crocevia quotidiano di migliaia di viaggiatori e turisti. Tra il 21 e il 22 settembre, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno messo a segno un’operazione straordinaria di controllo del territorio che si è conclusa con sette arresti e tredici denunce a piede libero, nell’ambito di un dispositivo pensato per arginare i reati predatori e i fenomeni di illegalità che da tempo interessano la zona.
L’iniziativa rientra nelle strategie di controllo del territorio indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo dichiarato di riportare un clima di maggiore sicurezza in una delle aree più sensibili della città, storicamente nel mirino di borseggiatori, rapinatori e piccola criminalità organizzata attorno al mondo del turismo.
Tra gli episodi più significativi, un cittadino romeno di 51 anni è stato bloccato a bordo della metropolitana della linea A subito dopo aver sottratto il portafogli a un turista giapponese, opponendo resistenza nel tentativo di darsi alla fuga. Poco distante, un 46enne italiano senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso all’interno di un esercizio commerciale dopo aver asportato diversi capi di abbigliamento: nel tentativo di sottrarsi all’arresto avrebbe brandito un coccio di bottiglia contro i militari.
Non è mancato l’episodio al femminile: una cittadina romena di 49 anni è stata arrestata dopo aver rubato capi di abbigliamento in un negozio di via Gioberti, mentre all’interno del Forum Termini i Carabinieri hanno bloccato un 60enne italiano, anch’egli senza fissa dimora, sorpreso subito dopo aver sottratto una confezione di profumo. In via Giolitti, un cittadino marocchino di 26 anni è finito in manette per aver rubato una valigia a un turista tedesco, fornendo peraltro false generalità nel tentativo di ostacolare la propria identificazione.
Gli ultimi due arresti sono invece legati a provvedimenti giudiziari pregressi: una cittadina bosniaca di 57 anni, destinataria di un ordine di ripristino della carcerazione, e un 62enne romano, senza fissa dimora, chiamato a scontare quattro anni e sei mesi di reclusione per furto aggravato.
Accanto agli arresti, il servizio dei militari ha portato a tredici denunce a piede libero. Un 54enne romeno e un 18enne italiano sono stati segnalati per rapina dopo aver minacciato un turista argentino in via Cavour, costringendolo a consegnare 100 euro. In piazza dei Cinquecento, un cittadino marocchino di 39 anni e una cittadina cilena di 37 anni sono stati denunciati per furto con strappo ai danni di un giovane turista lettone, mentre un cittadino tunisino di 37 anni, trovato in possesso di un coltello, un paio di forbici e un attrezzo multiuso, è stato segnalato per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere.
Tra le denunce anche due cittadini georgiani, di 19 e 40 anni, sorpresi a rubare generi alimentari per circa 50 euro, e una cittadina romena di 22 anni, fermata mentre tentava di asportare prodotti cosmetici per un valore di quasi duemila euro. Coinvolte anche due minorenni romane, di 16 e 15 anni, trovate in possesso di ulteriori capi di abbigliamento e cosmetici, risultati sottratti in precedenza in un centro commerciale di via Laurentina. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza, i Carabinieri hanno infine individuato e denunciato due cittadini peruviani, un 26enne e una 25enne, ritenuti responsabili in concorso del furto di prodotti cosmetici in una profumeria della stazione.
A completare il quadro, un 18enne cambogiano è stato denunciato dopo essere stato trovato in piazza dei Cinquecento in possesso di dosi di hashish e di 1.130 euro in contanti, ritenuti provento di attività illecita: sostanza e denaro sono stati sequestrati dai militari.
Un bilancio corposo, che conferma quanto la Stazione Termini resti un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche della sicurezza urbana nella Capitale, e quanto il lavoro quotidiano dell’Arma dei Carabinieri sia determinante per tutelare cittadini e turisti in uno dei luoghi più trafficati d’Italia.




