Ferentino si prepara ad accogliere un appuntamento musicale capace di unire la suggestione di un luogo carico di storia alla ricchezza sonora di una formazione strumentale davvero fuori dal comune. Sabato 26 settembre, alle ore 17:30, il Teatro Romano della città ospiterà “AUREA. Soffi di musica al calar del sole“, un titolo che da solo promette l’atmosfera magica di una serata pensata per intrecciare musica e paesaggio proprio nel momento in cui il sole comincia a calare sulle pietre antiche.
L’evento è promosso dall’associazione culturale “Card. Ennio Filonardi” e gode del patrocinio del Comune di Ferentino, a conferma di quanto l’iniziativa sia sentita anche dal punto di vista istituzionale. Protagonista assoluto della serata sarà l’ensemble strumentale “Flute Friends“, una formazione che di per sé merita una parentesi di approfondimento: 28 musicisti impegnati con strumenti appartenenti all’intera famiglia del flauto traverso, dall’ottavino fino al più imponente flauto basso, passando per il flauto ordinario in Do e il flauto contralto in Sol, ai quali si aggiungono due esecutori al clarinetto basso per rinforzare ulteriormente il registro grave dell’organico.
Il programma promette di spaziare senza soluzione di continuità tra generi ed epoche diverse, in un percorso che parte dai grandi classici per approdare alle colonne sonore più amate dal grande pubblico. Si va da Bizet a Morricone, passando per Tchaikovsky, per poi aprirsi alle sonorità dei Beatles, di John Williams e George Gershwin, fino ai ritmi travolgenti della rumba cubana, del tango argentino e dello joropo venezuelano. Un caleidoscopio sonoro pensato per conquistare tanto gli appassionati quanto chi si avvicina per la prima volta a questo tipo di formazione.
Non è un dettaglio da poco che l’iniziativa nasca in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “A. G. Bragaglia” di Frosinone, nel suo indirizzo di Liceo musicale: tra le fila dell’ensemble, infatti, troveranno spazio anche diversi studenti dell’istituto, a testimonianza di come il progetto abbia anche una forte valenza didattica e formativa.
L’ensemble Flute Friends nasce nel 2023 sotto la direzione artistica di Nadia Rossi, e da allora ha conosciuto una crescita a dir poco esponenziale, moltiplicando le proprie esibizioni tra le province di Frosinone, Roma e L’Aquila. Un percorso che ha portato la formazione a stringere una collaborazione organica con l’ensemble “I Flauti di Dragona” di Ostia, con cui spesso condivide il palco arrivando a comporre organici che toccano anche i 40 esecutori.
Il repertorio, costruito attingendo da autori che spaziano da Vivaldi e Puccini fino a Bernstein, con arrangiamenti spesso realizzati appositamente per questa particolare formazione, racconta bene l’ambizione del progetto: in diversi casi, infatti, sono gli stessi compositori a scrivere brani pensati su misura per questo organico, affascinati dalle sue potenzialità timbriche e coloristiche. Alla direzione si alternano cinque maestri, tutti componenti della formazione: Antonio Di Giamberardino, Francesco Polletta, Giulio Mariani, Ermenegildo Giordani e la stessa Nadia Rossi.
A comporre l’ensemble sono professionisti, concertisti e docenti provenienti dalle province di Frosinone, Latina e Roma, insieme a studenti dei corsi avanzati del Conservatorio “L. Refice” di Frosinone e del Liceo Musicale “A.G. Bragaglia”. Non mancano, occasionalmente e per finalità didattiche, gli alunni più meritevoli delle scuole medie a indirizzo musicale, coinvolti soprattutto nei progetti di divulgazione musicale rivolti ai più piccoli.
A rendere unico questo progetto è soprattutto l’armonia timbrica che si crea tra le diverse sezioni dei flauti, suddivise per estensione dal più acuto al più grave: una massa sonora che in certi momenti ricorda quasi la suggestione di un coro, arricchita però da un’agilità tecnica capace di restituire un vero carattere orchestrale, con continui dialoghi tra solisti e insieme. Una formazione che merita di essere scoperta, capace di conquistare neofiti e intenditori grazie a repertori sempre costruiti su misura per il contesto in cui si esibisce.




