Un fine settimana intenso, quello appena trascorso a Roma, per gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, impegnati in una vasta operazione di controllo del territorio nelle zone della movida cittadina. Tra venerdì e la giornata odierna, domenica 27 settembre 2026, sono state accertate oltre 1.600 irregolarità, un numero che fotografa con chiarezza quanto il fenomeno della movida notturna continui a rappresentare una sfida quotidiana per la sicurezza urbana e la qualità della vita nei quartieri più frequentati della Capitale.
A scendere in campo sono stati gli agenti dei Gruppi territoriali e della Direzione Sicurezza Urbana, con l’obiettivo dichiarato di tutelare cittadini e visitatori nelle aree a maggiore afflusso, contrastando al tempo stesso i fenomeni illeciti legati al mancato rispetto delle norme sulla sicurezza stradale, sulla quiete pubblica, sul decoro urbano, sull’occupazione di suolo pubblico e sulla vendita e somministrazione di alcolici.
Testaccio, Campo de’ Fiori, San Saba: le zone più calde
Le pattuglie si sono concentrate soprattutto su Testaccio, Campo de’ Fiori, San Saba e San Giovanni in Laterano, senza tralasciare Trastevere, San Lorenzo e Monteverde, storiche roccaforti della movida romana. Proprio a San Saba, gli agenti del I Gruppo Centro hanno scoperto un’attività di pubblico spettacolo priva delle necessarie autorizzazioni, con musica diffusa ad alto volume ben oltre i limiti consentiti. Il gestore è stato denunciato e le violazioni contestate hanno superato complessivamente i 6mila euro.
A Testaccio, durante un controllo mirato in un evento pubblico, è emersa l’assenza dell’agibilità della struttura destinata a ospitare la manifestazione: anche in questo caso è scattata la denuncia per l’organizzatore, a cui si sono aggiunte sanzioni per la somministrazione irregolare di bevande alcoliche.
Non meno significativo l’intervento nella zona di San Giovanni, dove un locale è stato chiuso per non aver rispettato un precedente provvedimento del Municipio, adottato in seguito a irregolarità già accertate sull’occupazione di suolo pubblico. Anche qui le sanzioni aggiuntive hanno superato i 5mila euro.
Campo de’ Fiori nel mirino: cento violazioni in un solo weekend
Se c’è una zona che più di tutte ha richiesto l’impegno delle Forze dell’Ordine, quella è senza dubbio Campo de’ Fiori, dove sono state accertate circa cento violazioni amministrative, la metà delle quali legate all’occupazione irregolare di suolo pubblico. A completare il quadro, ancora musica ad alto volume, rumori molesti e vendita di alcolici fuori norma.
Controlli serrati anche a Trastevere e San Lorenzo, dove diversi avventori sono stati sanzionati per aver consumato alcolici in strada oltre gli orari consentiti. Le verifiche hanno riguardato pure i minimarket del centro storico: dieci di questi sono stati sanzionati per apertura fuori orario e vendita irregolare di bevande alcoliche.
Codice della Strada: quasi 1.400 violazioni, cinque patenti ritirate
Parallelamente ai controlli sulla movida, la Polizia Locale ha rivolto grande attenzione anche alla sicurezza stradale, con quasi 1.400 violazioni accertate al Codice della Strada nell’arco del weekend. Cinque le patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, tre delle quali con rilevanza penale, a testimonianza di come il binomio alcol-strada resti una delle criticità più pericolose delle notti romane.
Il venditore abusivo con un martello nello zaino: denunciato 26enne
Tra gli episodi più singolari del weekend, quello avvenuto in via del Corso, dove gli agenti del I Gruppo Centro hanno fermato un uomo intento a vendere souvenir ai passanti senza alcuna autorizzazione. Il venditore, secondo quanto ricostruito dagli agenti, avrebbe tenuto comportamenti molesti nei confronti dei passanti, insistendo oltre il dovuto con le proprie proposte.
Durante gli accertamenti è arrivata la scoperta che ha fatto scattare i controlli più approfonditi: all’interno dello zaino in suo possesso è stato rinvenuto un martello lungo 32 centimetri. L’uomo, un 26enne di nazionalità egiziana, è stato condotto negli uffici di via della Greca per l’identificazione e, al termine degli accertamenti, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per porto di oggetti atti a offendere, oltre a essere sanzionato per la vendita abusiva. Il martello è stato sottoposto a sequestro.




