C’è un lavoro delle Forze dell’Ordine che non finisce nei verbali ma racconta quanto conti la vicinanza alle persone. È quello svolto nella mattinata di ieri a Fiuggi, dove gli agenti del Commissariato di Polizia hanno prestato soccorso a una donna di 64 anni, sola e in una condizione di grave difficoltà economica, sociale e sanitaria.
Tutto è cominciato con una segnalazione: una persona in forte disagio che lamentava di non mangiare da diversi giorni. Sul posto è arrivata la Squadra Volante, che ha trovato l’abitazione in condizioni di profondo degrado igienico-sanitario e con condizioni abitative precarie. Un quadro che ha fatto capire subito agli operatori di non trovarsi davanti a un intervento di routine.
La donna, in un primo momento, si è mostrata diffidente. Con pazienza e attenzione, però, i poliziotti sono riusciti a costruire un rapporto di fiducia e a ottenere che si aprisse. Ha raccontato di vivere in solitudine da anni e di attraversare un momento di paralisi economica, causato dal blocco burocratico della sua unica fonte di sostentamento.
Sul posto è stato fatto intervenire anche il personale sanitario del 118, per i controlli medici di rito. Poi il gesto che va oltre il dovere d’ufficio: di fronte alla gravità della situazione, gli agenti si sono recati in un supermercato della zona e, spendendo di tasca propria, hanno acquistato cibo e generi alimentari di prima necessità, consegnandoli alla donna per far fronte all’emergenza più urgente.
L’intervento non si è chiuso con la spesa. Gli operatori del Commissariato di Fiuggi hanno infatti avviato la segnalazione ai Servizi Sociali del Comune e alle reti di assistenza sociale locali, perché la donna non resti più sola e possa contare su un sostegno stabile nel tempo.
Una storia che ricorda come dietro la sicurezza dei cittadini ci sia anche la capacità di accorgersi di chi vive ai margini e di tendergli la mano nel momento del bisogno.




