Sabato 3 e domenica 4 ottobre la Via Appia Antica, la Regina Viarum che per secoli ha collegato Roma al Sud e all’Oriente, tornerà a essere una strada da vivere. Ritorna Appia Day – Nata per unire, l’evento diffuso che ogni anno anima il tracciato Patrimonio Mondiale UNESCO, da Roma a Brindisi. L’edizione 2026 ha un valore speciale: dieci anni di una manifestazione che dal 2016 mette in rete istituzioni, associazioni, territori e comunità.

La novità più rilevante è istituzionale: per la prima volta Roma Capitale è capofila dell’Appia Day. Lo ha annunciato con soddisfazione l’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, che ha ricordato come l’Amministrazione capitolina, in dialogo costante con l’Ente Parco, sia impegnata in una vasta azione di riqualificazione del Parco dell’Appia Antica. Lo slogan scelto, ha spiegato, punta a rafforzare il legame tra cultura, storia e ambiente. “Tutti gli appuntamenti sono pensati per creare spazi di socialità e luoghi di confronto tra diverse generazioni”, ha sottolineato Alfonsi, con l’obiettivo di coinvolgere i più giovani, chiamati a diventare in futuro i custodi di questo patrimonio.
L’idea di fondo è quella di non concentrare il pubblico intorno a un singolo evento, ma di distribuirlo lungo l’intero percorso, affidando il racconto dell’Appia ai territori, alle associazioni e alle comunità che la attraversano. Per due giorni la storica strada diventerà un grande spazio pubblico di incontro, con visite e aperture straordinarie, archeologia, cammini, pedalate, corse, attività ambientali e sportive, spettacoli, laboratori e rievocazioni storiche, riuniti in un unico programma nazionale.
Dieci anni di Appia Day significano anche un cambio di prospettiva sulla strada. La manifestazione, nata da un’intuizione di VeloLove, ha contribuito a far percepire l’Appia non solo come un bene archeologico da tutelare, ma come una vera infrastruttura culturale e ambientale viva, da conoscere, attraversare e restituire alle persone. Il riconoscimento UNESCO del 2024 ha segnato un passaggio storico. Per la founder di Appia Day, Anna Di Paolo, oggi si apre una nuova sfida: “trasformare questa visibilità in partecipazione e nuove opportunità per i territori”. La forza dell’evento, ha aggiunto, è stata riuscire a tenere insieme realtà molto diverse, unite dalla volontà di valorizzare l’Appia in modo sostenibile.

Sulla stessa linea il direttore del Parco archeologico dell’Appia Antica, Luigi Scaroina, secondo cui in dieci anni Appia Day ha dato vita a una rete che le istituzioni da sole non avrebbero potuto costruire: quattro regioni e decine di comunità che si riconoscono nella stessa strada. Per Scaroina dimostra che la governance condivisa richiesta dall’UNESCO “non è un obiettivo astratto, ma una pratica già in corso”. Il decennale è anche l’occasione per presentare al pubblico il complesso di Via Appia Antica 55, acquisito dal Ministero della Cultura e al centro di un importante intervento di recupero.
Il programma è costruito dal basso. Associazioni, Comuni, Parchi, musei, università e realtà culturali, ambientali e sportive hanno ideato direttamente gli appuntamenti, secondo un modello aperto e orizzontale. La geografia è quella della strada: Roma e i Castelli Romani, la pianura pontina, il Circeo, Terracina e Fondi, poi Capua e Benevento, Melfi e Venosa, infine Gravina, Taranto, Oria e Brindisi. Appuntamenti anche ad Ariccia, Genzano, Mesagne e in moltissimi altri comuni del tracciato, compreso Falciano del Massico, che gli organizzatori ringraziano per il sostegno e la collaborazione. Un modello che anticipa una delle sfide poste dall’UNESCO: superare confini amministrativi e frammentazioni per costruire una visione condivisa della Via Appia.
Nel 2026 cresce anche la dimensione europea dell’iniziativa. La rete coinvolge la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e l’European Climate Pact. Le iniziative sulla mobilità sostenibile fanno di Appia Day una grande Mobility Action della European Mobility Week. Due appuntamenti sono riconosciuti come Climate Actions e coordinati da Memi Crimi, ambasciatrice del Patto europeo per il clima. Il primo è la Climate Walk, organizzata con il Dipartimento di Biologia Ambientale della Sapienza Università di Roma: cittadini, docenti e ricercatori cammineranno lungo l’Appia per osservare nel paesaggio gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi urbani, con partenza domenica 4 ottobre alle 10.30 dalla Villa di Massenzio. Il secondo è il laboratorio su plastiche e microplastiche con piùblu ETS.




















A Roma il cuore dell’evento batterà al Mausoleo di Cecilia Metella e al Castrum Caetani, che nelle due giornate si trasformerà in un accampamento romano grazie alle rievocazioni e alle installazioni di Legio Secunda Parthica. Sabato alle 11, al Mausoleo, si terrà il confronto sul futuro dell’Appia Antica con istituzioni, tecnici e società civile, per ragionare sul ruolo della strada nella città di domani, come infrastruttura ambientale e di mobilità sostenibile che collega il cuore archeologico della Capitale con parchi, quartieri e area metropolitana. Interverranno, oltre ad Alfonsi e Scaroina, l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè, Anna Donati di Roma Servizi per la Mobilità, Alma Rossi, coordinatrice del Tavolo Appia, Alberto Fiorillo, fondatore di VeloLove e ideatore del GRAB, e Giuseppe Roma, vicepresidente del Touring Club Italiano.
Tra le novità c’è la prima esperienza collettiva di Yogastenix mai realizzata in un sito archeologico a Roma, dalle 15 alla Villa dei Quintili, in collaborazione con Move On e il Parco archeologico. Non mancherà il momento istituzionale alle 12.30 al Castrum Caetani, con rappresentanti di Roma Capitale e Città Metropolitana, che rilanceranno l’impegno su ambiente, accessibilità e mobilità sostenibile. Alle 14 spazio alla storia con l’orchestra di Musica Popolare di Testaccio e le danze storiche di NINUPHAR.
Domenica 4 ottobre sarà la giornata dell’ArcheoGRAB, guidato per l’occasione dall’archeologo Francesco Laddaga, presidente del Municipio VII: circa 20 chilometri in bicicletta e sette tappe dal Colosseo al cuore del Parco, fino al Mausoleo di Cecilia Metella, in collaborazione con FiabRoma Ruotalibera e SalvaiciclistiRoma. Accanto alla bici ci sarà l’ArcheoRun con i Run Club e decine di passeggiate archeologiche, organizzate tra gli altri da Touring Club, Coopculture, Legambiente e Fai Lazio.
Nel pomeriggio di domenica, La Via Maestra, promossa dal Parco archeologico con la Fondazione Paolo Bulgari e il MuSEd – Museo della scuola e dell’educazione dell’Università Roma Tre, propone una passeggiata educante dalla Villa di Massenzio a Capo di Bove. Racconti e interventi ripercorreranno le storie di maestri, maestre ed educatori che hanno fatto della scuola uno strumento di emancipazione e inclusione sociale, dall’Agro romano alle baracche degli acquedotti.
Sabato e domenica la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con Zètema Progetto Cultura, offrirà aperture straordinarie e visite guidate, tra cui il Sepolcro degli Scipioni, Sant’Urbano alla Caffarella e la Casina del Cardinal Bessarione. Il 3 e 4 ottobre sarà visitabile anche il complesso di Via Appia Antica 55, con visite agli scavi in corso, grazie alla collaborazione con l’Università degli Studi di Ferrara e ai volontari del Touring Club Italiano. Per chi ama il gioco, la novità è il City Game di City Adventure, un percorso interattivo tra sfide e tappe storiche, accessibile dall’app selezionando “Roma Discovery → Appia Day”.
Tra le informazioni utili: i siti archeologici saranno gratuiti sabato e domenica, con le narrazioni dei volontari di Appia Day, mentre per le Catacombe di San Callisto e San Sebastiano è previsto un biglietto ridotto con visita guidata. Sul fronte della mobilità, Lime, partner tecnico, metterà a disposizione oltre 150 biciclette gratuite alla Casina Bocca Paduli, vicino alla metro Circo Massimo. AS Roma Ciclismo con Decathlon proporrà attività dedicate a bici, sport e community, l’Automobile Club Roma parlerà di sicurezza e mobilità consapevole e Doctor Bike offrirà assistenza lungo il percorso ArcheoGRAB. Per l’accessibilità, METUR garantirà 10 golf car gratuite per persone con ridotta mobilità e utenti fragili. L’Info Point Appia Day sarà alla Casina Vignola Boccapaduli.
La direzione artistica e della comunicazione dell’edizione 2026 è affidata a Renato Scattarella, autore ed esperto di comunicazione. Informazioni e programma completo sono disponibili attraverso i canali ufficiali di Appia Day.
Tutti gli eventi, gli aggiornamenti e le modalità di partecipazione su www.appiaday.org.




