Il tempo passa, ma l’affetto e l’impronta lasciata dalle persone speciali non svaniscono mai. La comunità di Anagni si ritrova oggi unita in un momento di profonda commozione per rendere omaggio alla memoria di Francesco Fenicchia, giovane concittadino scomparso tragicamente venti anni fa in un drammatico incidente avvenuto mentre si trovava alle isole Canarie.
Oggi ricorre un anniversario significativo, un traguardo temporale che non scalfisce minimamente il ricordo di un ragazzo descritto da chiunque l’abbia conosciuto come una persona dotata di grande bontà e di una generosità d’animo fuori dal comune. Un sorriso solare e sincero che continua a vivere nel cuore della città e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di condividere con lui anche solo un tratto di strada.
A distanza di due decenni da quel giorno che spezzò una giovane vita lontana da casa, il dolore della perdita resta affiancato da un sentimento di immutata gratitudine per la sua esistenza. La figura di questo giovane continua a rappresentare un punto di riferimento affettivo, dimostrando come i legami più autentici riescano a superare persino la barriera del tempo.
In questa giornata di raccoglimento e di memoria, la cittadinanza si stringe con un abbraccio caloroso e sincero attorno ai suoi familiari. Una famiglia splendida e stimatissima, composta dai genitori Augusto e Concetta e dalla sorella Nadia, che negli anni hanno saputo custodire con infinito affetto e amore il ricordo del loro caro.
Per rinnovare la preghiera e mantenere viva la memoria di un figlio e fratello mai dimenticato, nel pomeriggio di oggi verrà celebrata una funzione liturgica.
L’appuntamento per tutta la comunità è fissato per le ore 18.00 presso la chiesa di San Giovanni ad Anagni, dove amici, parenti e semplici cittadini si ritroveranno insieme per un momento di condivisione e di affetto corale.




