Un ritorno alle origini che ridisegna, almeno sul piano simbolico, gli equilibri del centro nell’assemblea di via della Pisana. Nei giorni scorsi il consigliere regionale del Lazio Nazzareno Neri è rientrato nell’UDC, il partito nelle cui liste si era candidato alle elezioni regionali del 2023 e con cui aveva conquistato il seggio in Consiglio regionale.
Dopo un periodo trascorso in Noi Moderati, Neri ha dunque deciso di tornare nella casa politica d’origine, chiudendo una parentesi durata il tempo di una fase di transito e riannodando il filo con la formazione che lo aveva portato fino all’aula regionale.

A dare l’annuncio, con toni di evidente soddisfazione, è Andrea Fiorito, Coordinatore dell’UDC per la Provincia di Frosinone e Responsabile Regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti dell’UDC nel Lazio. “Desidero esprimere la mia soddisfazione per il rientro”, sottolinea Fiorito, che parla a nome del partito sul territorio.
Il dirigente respinge in anticipo le letture più maliziose. Secondo Fiorito, non si tratta di un cambio di casacca né di una scelta opportunistica: il rientro, spiega, restituisce valore e dignità a tutti coloro che nell’UDC si erano candidati o si erano spesi in campagna elettorale per portare un proprio rappresentante in Consiglio regionale.
Più che un passaggio personale, dunque, il ritorno di Neri viene letto dal partito come il ripristino di un legame interrotto tra chi aveva lavorato per l’elezione e chi quell’elezione l’aveva ottenuta. Una lettura che punta a spostare il discorso dal piano delle convenienze a quello della coerenza con il mandato ricevuto dagli elettori.
Guardando avanti, Fiorito non nasconde le aspettative. “Da oggi si aprono nuovi ed importanti scenari per il mio partito”, afferma, aggiungendo che con il rientro “torna un filo diretto di dialogo tra l’UDC ed il Consiglio Regionale del Lazio”. Un canale istituzionale che, nelle intenzioni dei vertici provinciali, dovrà consentire al partito di far sentire con più forza la propria voce nelle sedi decisionali della Regione.
Resta ora da capire quali saranno le ricadute concrete della mossa sugli equilibri del centro moderato e sui rapporti tra le forze della maggioranza regionale. Per l’UDC, intanto, il rientro di Neri rappresenta un tassello pesante: il ritorno in squadra di un eletto in Consiglio regionale.




