Dal 1974 all’Isola Tiberina nascono bambini, più di centomila in oltre cinquant’anni. Adesso quella storia ha una casa nuova. Mercoledì 7 ottobre 2026, a Roma, l’Ospedale Isola Tiberina ha inaugurato il rinnovato reparto di Maternità, al termine di un intervento di ristrutturazione e di aggiornamento tecnologico che ha riguardato 1.940 metri quadrati e ha richiesto un investimento di 5 milioni di euro. Un progetto che, nelle intenzioni dell’ospedale, vuole rafforzare il ruolo della struttura come punto di riferimento per le donne e le famiglie di Roma e del Centro Italia.







Il nuovo reparto conta 46 posti letto, distribuiti in due blocchi di degenza, e un blocco parto di 635 metri quadrati. Il rinnovamento ha portato nuove camere, aree di attesa e di incontro e le sale travaglio immersive, pensate per accompagnare la donna in uno dei momenti più delicati e intensi della vita con ambienti più accoglienti e confortevoli. Non manca la Terapia Intensiva Neonatale, attiva 24 ore su 24 e in grado di assistere anche neonati prematuri di 24 settimane.
Accanto agli spazi, cambia anche la dotazione tecnica. Il reparto è stato infatti aggiornato con apparecchiature di ultima generazione, con l’obiettivo di alzare ancora gli standard di qualità e sicurezza per la mamma e per il bambino.
Alla base del progetto c’è il modello CASA, acronimo di Competenza, Accoglienza, Sicurezza e Assistenza. L’idea è di unire il calore di un ambiente domestico alle competenze specialistiche e alle tecnologie di un ospedale altamente qualificato. Il percorso accompagna donna e famiglia in ogni fase: corsi preparto, assistenza post partum, supporto psicologico e rooming-in, la possibilità per il neonato di restare giorno e notte nella stessa stanza della mamma. Una scelta che favorisce l’allattamento, rafforza il legame con i genitori e permette di imparare le prime cure con il sostegno del personale sanitario.
L’intervento è stato sostenuto da Sanità Isola Tiberina e dai suoi soci fondatori, la Fondazione per la Sanità Cattolica e la Fondazione Leonardo Del Vecchio, insieme alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, attraverso Gemelli Isola Società Benefit SpA.
La cerimonia si è tenuta nell’Aula Magna dell’ospedale, alla presenza di monsignor Giordano Piccinotti, presidente dell’Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica e della Fondazione per la Sanità Cattolica, e dell’onorevole Alfredo Mantovano, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Dopo un momento dedicato alla storia del reparto, affidato al dottor Luigi Orfeo, direttore del Centro di Eccellenza Donna e Bambino Nascente, la dottoressa Brigida Carducci, direttore della UOC Ostetricia e Patologia Ostetrica, ha illustrato gli spazi e il modello assistenziale. Poi il taglio del nastro e la benedizione del reparto da parte di monsignor Piccinotti.
Il presidente dell’ospedale, Leonardo Gallitelli, ha ricordato che all’Isola Tiberina si nasce da oltre mezzo secolo con uno spirito preciso, quello dell’attenzione alle famiglie: ogni nascita, ha spiegato, è per l’ospedale un dono e una responsabilità. Per il direttore generale, Giovanni Arcuri, inaugurare una nuova Maternità significa essere all’altezza della fiducia di chi affida alla struttura uno dei momenti più importanti della vita. Spazi e tecnologie sono stati rinnovati, ma a fare la differenza restano le persone: l’obiettivo, ha detto, è continuare a «prenderci cura della persona, prima ancora che del paziente».
Un reparto più moderno e sicuro, dunque, che custodisce però l’impronta di sempre: quella di un ospedale nato sull’isola più piccola e più suggestiva del Tevere, dove da cinquant’anni cominciano nuove storie.




