A Paliano la TARIP, la tariffazione puntuale sui rifiuti, è diventata un tema di confronto politico. A riaccendere il dibattito è una nota del gruppo di opposizione Insieme, firmata dalle consigliere Eleonora Campoli, Paola Imperoli ed Emanuela Moroni, che parlano di una preoccupazione comprensibile tra i cittadini, soprattutto per il metodo scelto per il conferimento dell’indifferenziato.
Secondo le tre consigliere, però, il nodo non starebbe tanto nella nuova modalità di raccolta quanto nel modo in cui la novità è stata comunicata. Nei post pubblicati dal Comune di Paliano, osservano, si parla di numero di conferimenti e di possibili penalità, ma non verrebbe spiegato con sufficiente chiarezza che il sistema prevede prima una premialità: ogni conferimento aggiuntivo comporta una riduzione dello sconto applicato, pari a 1,57 euro.
Le firmatarie sostengono inoltre che non sia stato spiegato adeguatamente che la tariffazione puntuale parte da una tariffa più bassa, anche in conseguenza della diminuzione del PEF. Sono informazioni che, a loro giudizio, risultano fondamentali per permettere ai cittadini di capire davvero come funziona la nuova tariffa e di valutare correttamente costi e benefici.
Il passaggio più critico riguarda il rapporto con la cittadinanza. Campoli, Imperoli e Moroni ricordano che per loro la trasparenza non è un dettaglio e giudicano ancora più rilevante il confronto con i cittadini. Per questo contestano la scelta di disattivare i commenti sotto i post istituzionali del Comune, che a loro avviso significa preferire la chiusura al dialogo. La posizione del gruppo è opposta: le persone vanno ascoltate, le domande accolte e le criticità affrontate pubblicamente, così da poterle risolvere insieme.
Sul piano operativo, l’opposizione ha chiesto formalmente la convocazione di una Commissione e un incontro con gli uffici, per affrontare la fase operativa di un cambiamento che le consigliere definiscono delicato e importante. Il gruppo ricorda di aver già sollevato la questione in consiglio comunale e di ribadirla ora: la TARIP riguarda tutti e, trattandosi di un progetto sperimentale, ha bisogno di confronto, riflessione e analisi, oltre che di essere spiegata, discussa e condivisa con la cittadinanza.
Il rammarico di Insieme riguarda soprattutto i tempi. A loro avviso queste azioni avrebbero dovuto essere avviate prima dell’inizio della sperimentazione, per creare consapevolezza e chiarezza in una comunità che, sottolineano, è sempre stata virtuosa nella gestione dei rifiuti.
Al momento le posizioni riportate sono esclusivamente quelle delle consigliere firmatarie. La redazione resta a disposizione dell’amministrazione comunale e degli uffici competenti per eventuali precisazioni e repliche.
LA NOTA INTEGRALE DELLE CONSIGLIERE DEL GRUPPO INSIEME
TARIP: servono chiarezza, informazioni e confronto con i cittadini
L’attuazione della TARIP ha provocato una comprensibile preoccupazione tra
i cittadini, soprattutto rispetto al metodo scelto per il conferimento
dell’indifferenziato.
Il problema, però, non è solo la nuova modalità di raccolta. È soprattutto
come questa novità è stata comunicata.
Nei post del Comune si parla di numero di conferimenti e di eventuali
penalità, ma non viene spiegato con sufficiente chiarezza che c ‘è prima
una premialità e che ogni conferimento aggiuntivo comporta una riduzione
dello sconto applicato, pari a 1,57 euro.
Allo stesso modo, non è stato adeguatamente spiegato che la tariffazione
puntuale parte da una tariffa più bassa, anche in conseguenza della
diminuzione del PEF. Informazioni fondamentali per consentire ai cittadini
di comprendere davvero il funzionamento della nuova tariffa e valutare
correttamente costi e benefici.
Per noi la trasparenza non è un dettaglio.
Ancora meno lo è il confronto con i cittadini. Arrivare addirittura a
disattivare i commenti sotto i post istituzionali del Comune significa
scegliere la chiusura invece del dialogo.
Noi pensiamo esattamente il contrario: le persone vanno ascoltate, le
domande vanno accolte e le criticità vanno affrontate pubblicamente,
condividendole per poterle risolvere.
Per questo, come opposizione, abbiamo chiesto formalmente la convocazione
di una Commissione e un incontro con gli uffici per affrontare, la fase
operativa di un cambiamento così delicato e importante.
Lo avevamo sottolineato in consiglio comunale e lo ribadiamo oggi:
La TARIP riguarda tutti, ed essendo un progetto sperimentale ha bisogno di
confronto, di riflessione e di analisi.
E proprio per questo deve essere spiegata, discussa e condivisa con i
cittadini.
Come metodo noi avremmo preferito che tali azioni venissero poste in essere
prima dell’ avvio della sperimentazione, in modo da creare consapevolezza e
chiarezza, in una comunità che è sempre stata virtuosa nella gestione dei
rifiuti!
LE CONSIGLIERE
ELEONORA CAMPOLI, PAOLA IMPEROLI, EMANUELA MORONI




