Dalle luci della movida tra Campo de’ Fiori e piazza di Spagna fino alle strade di Tor Bella Monaca, Centocelle e Torre Maura, passando per il Circo Massimo di notte: in poche ore i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno fatto sentire la loro presenza su più fronti, in un’unica grande attività di controllo del territorio. Il filo conduttore è la sicurezza dei cittadini, che l’Arma presidia con un lavoro capillare, quartiere per quartiere.
Il quadro generale è quello di un’azione che unisce deterrenza e repressione a una costante attività di prevenzione. Accanto ai militari dei reparti territoriali operano gli assetti specializzati dell’Organizzazione Mobile, messi a disposizione dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo dichiarato è contrastare le bande giovanili e le varie manifestazioni di disagio urbano, che nei quartieri della Capitale si traducono spesso in microcriminalità e in aggregazioni di giovani inclini a condotte illecite.
Il centro storico durante la movida

Nella serata di ieri i militari della Compagnia Roma Centro, insieme alle squadre di contenimento dell’8° Reggimento “Lazio” e del 6° Battaglione “Toscana” e con il supporto del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, hanno battuto il cuore della città: piazza Campo de’ Fiori, largo Gaetana Agnesi e i rioni Trevi, Monti, Campo Marzio, Regola e Pigna. Il bilancio è di otto persone arrestate in flagranza, alcune denunciate a piede libero e due sanzionate in via amministrativa.
La parte del leone l’hanno fatta i reati contro il patrimonio, quelli che più preoccupano commercianti e turisti. I militari della Stazione Roma San Lorenzo in Lucina hanno arrestato due persone sorprese in via dei Crociferi dopo aver portato via merce per circa 800 euro da tre negozi: la refurtiva è stata interamente recuperata. In piazza di Spagna sono finite in manette due donne che stavano tentando di derubare un turista taiwanese, mentre in via del Corso, all’interno di un negozio di abbigliamento, sono state bloccate due sorelle gemelle subito dopo aver sottratto a una turista statunitense un portafogli con circa 800 euro e 2.700 dollari. Sempre i militari di San Lorenzo in Lucina hanno denunciato un uomo sorpreso in via del Gesù mentre tentava di portare via una bicicletta e due donne fermate in via del Corso dopo aver asportato alcuni capi d’abbigliamento.

I Carabinieri della Stazione Roma Via Vittorio Veneto hanno arrestato un giovane in piazza Barberini, subito dopo che aveva sottratto lo smartphone a una turista. Tre le denunce a carico dei militari della Stazione Roma Quirinale: un uomo che si era allontanato senza pagare il conto da un ristorante di piazza Capranica (insolvenza fraudolenta), un secondo accusato di minaccia aggravata e porto abusivo di armi per aver minacciato con un coltello a serramanico due operatori turistici in via Panisperna, e un terzo che in vicolo del Piombo avrebbe fornito false attestazioni sulla propria identità durante un controllo.
Il Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro ha poi arrestato un giovane sorpreso in via della Trinità dei Pellegrini mentre cedeva dosi di hashish in cambio di denaro: la perquisizione ha consentito di sequestrare altra cocaina, marijuana e contanti. Infine, il Nucleo Operativo e la Stazione Roma Piazza Farnese hanno sanzionato in via amministrativa due giovani trovati con modiche quantità di hashish per uso personale.
Notte al Circo Massimo: controlli su strada e monopattini
Un altro fronte è stato quello della circolazione stradale. Il Nucleo Radiomobile di Roma ha condotto una verifica notturna delle condizioni psicofisiche dei conducenti nell’area del Circo Massimo, con un’unità sanitaria a bordo di un laboratorio mobile della società Forensic Lab Service s.r.l., nell’ambito di un protocollo operativo che consente di accertare la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti direttamente sul posto. Un modo per rendere i controlli più rapidi ed efficaci.
Il risultato: 307 persone identificate, 152 veicoli controllati, otto denunce alla Procura della Repubblica e 59 contravvenzioni al Codice della Strada, con particolare attenzione ai monopattini. Tra i denunciati un cittadino romano con due dosi di cocaina e 2.900 euro in contanti, ritenuti probabile provento di attività illecita; un tunisino di 23 anni con dieci capsule di metanfetamina e 410 euro, che si è anche rifiutato di esibire il permesso di soggiorno; e un italiano di 50 anni con un coltello a serramanico.
Sul versante della guida, cinque le denunce: due automobilisti sono risultati positivi al THC al drug test, tre conducenti, tra cui uno su un monopattino, hanno fatto registrare tassi alcolemici fra 1,02 e 1,82 g/l. Sei persone, trovate con modiche quantità di marijuana e cocaina per uso personale, sono state sanzionate e segnalate al prefetto. Quanto ai monopattini, le irregolarità riguardano 15 mezzi senza copertura assicurativa, 10 senza contrassegno identificativo, 16 con conducenti senza casco, 13 senza giubbotto o bretelle riflettenti e 5 che circolavano contromano.
Periferia est: Tor Bella Monaca, Finocchio e Borghesiana
Il terzo capitolo si sposta a est. I Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno svolto un servizio straordinario tra Tor Bella Monaca, Borghesiana e Finocchio, seguendo le linee strategiche indicate dal prefetto di Roma Lamberto Giannini e condivise in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Oltre 180 persone identificate, 32 delle quali con precedenti, 135 veicoli controllati, 20 sanzioni al Codice della Strada per 14.424 euro e otto veicoli sequestrati in via amministrativa. Cinque gli arresti e due le denunce.
Due le persone arrestate per detenzione ai fini di spaccio: un tunisino di 23 anni, notato in via di Rocca Cencia con un atteggiamento sospetto e trovato con circa 20 grammi di hashish divisi in 20 involucri e 170 euro, e un italiano di 40 anni, fermato in piazza Serrule con circa 10,5 grammi di cocaina in 21 dosi e 120 euro. Entrambi sono in attesa del rito direttissimo. In via De Rinaldis, all’interno di un esercizio commerciale, è stata arrestata una peruviana di 25 anni che aveva nascosto capi per 600 euro in una borsa schermata: l’hanno fermata la vigilanza e i militari della Stazione Roma Tor Vergata, e la merce è tornata al proprietario.
Sul fronte della tutela delle vittime, i Carabinieri della Stazione di Rocca Priora hanno eseguito un aggravamento della misura cautelare, disposto dal Tribunale di Velletri nell’ambito del Codice Rosso, nei confronti di un uomo di 55 anni già sottoposto al divieto di avvicinamento e ora agli arresti domiciliari per ripetute violazioni, dopo maltrattamenti in famiglia. A Tor Bella Monaca è stato infine eseguito un ordine di carcerazione della Corte d’Appello di Roma per un romeno di 41 anni, che dovrà scontare quattro anni di reclusione residui per reati legati agli stupefacenti ed è stato condotto a Rebibbia. Denunciati poi un tunisino e un nigeriano per guida senza patente con recidiva nel biennio.
Centocelle, Alessandrino, Torre Maura e Casilino
Ultimo tassello, la Compagnia Roma Casilina, con il supporto del Nucleo Carabinieri Cinofili: 450 persone e 177 veicoli controllati, sette arresti e dieci denunce, sempre nel solco delle strategie indicate dal prefetto Lamberto Giannini. La scena più “cinematografica” a Centocelle: alla vista dei militari un uomo ha tentato la fuga e ha gettato una busta in un bidone dell’immondizia, ma è stato raggiunto dopo un breve inseguimento. Nella busta c’erano 107 grammi di marijuana.
Nella stessa zona sono state arrestate due persone destinatarie di provvedimenti dell’Autorità giudiziaria che hanno sostituito i domiciliari con la custodia cautelare in carcere, mentre tra Alessandrino, Torre Maura e Casilino altri quattro uomini sono stati rintracciati: uno doveva scontare oltre due anni di pena residua, gli altri tre erano raggiunti dallo stesso aggravamento della misura. A Centocelle otto le denunce: cinque per una rissa in strada tra due gruppi di cittadini egiziani e libici, senza feriti; una per appropriazione indebita; due per guida in stato di ebbrezza; altre due, per furto aggravato, a carico di persone sorprese dopo aver portato via materiale da lavoro da un negozio, poi restituito. Le sanzioni stradali sfiorano i 4.000 euro.
Quattro operazioni, un’unica regia: la presenza costante dell’Arma nei quartieri, tra centro e periferie, che i vertici assicurano continuerà con cadenza regolare. Resta ferma, per tutte le persone coinvolte, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.




