FROSINONE – La pioggia non ha fermato i gazebo e nemmeno chi ha scelto di fermarsi a visitarli. Sabato 10 ottobre 2026, in occasione della Giornata Nazionale dell’Ordine, il Parco Matusa di Frosinone si è trasformato in un grande presidio di solidarietà e prevenzione grazie all’Ordine di Malta, che ha scelto di scendere in piazza per raccontare da vicino ciò che fa ogni giorno.
A organizzare la manifestazione è stata la Delegazione di Veroli, competente per le province di Frosinone e Latina e per la zona dei Castelli Romani. Sotto i numerosi gazebo, allestiti da membri e volontari dell’Ordine, del CISOM e del Corpo Militare, il pubblico ha potuto conoscere le attività medico-sociali, i servizi di soccorso, i progetti e le iniziative portate avanti sul territorio. Nonostante il maltempo, l’affluenza è stata considerevole, e a mostrare vicinanza e fiducia verso l’Ordine, riconoscibile dalle strutture con lo stemma e dalle bandiere con la Croce Ottagona che sventolavano sul parco, sono state anche numerose autorità.
La parte più concreta della giornata si è svolta nei presidi sanitari allestiti in piazza, dove più di cento cittadini hanno effettuato screening gratuiti cardiologici e diabetologici e il controllo dei valori pressori. Spazio anche alle dimostrazioni pratiche delle manovre di primo soccorso, un’occasione per capire quanto possano essere preziosi, in un momento di emergenza, pochi gesti eseguiti correttamente.
Tra gli ospiti, il sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli, che è anche cavaliere dell’Ordine, il generale Tommaso Gargallo di Castel Lentini, comandante del Corpo Militare, il dottor Palombini in rappresentanza della Prefettura e monsignor Turriziani Colonna, cappellano della Delegazione.
A fine giornata il marchese Alessandro Bisleti, a capo della Delegazione di Veroli dell’Ordine di Malta, ha ringraziato tutti i presenti e chi ha garantito il supporto logistico, a partire dal confratello Alessandro Carducci. Un grazie particolare, ha fatto sapere, va ai medici, agli infermieri e ai volontari che hanno lavorato senza sosta, senza lasciarsi scoraggiare dalle intemperie, per offrire gratuitamente servizi sanitari alla cittadinanza.
Una giornata, insomma, in cui l’Ordine di Malta, con una storia quasi millenaria alle spalle, ha dimostrato di saper stare accanto alle persone, nelle piazze di oggi come nei luoghi dove c’è bisogno.




