Quando una piazza si riempie di persone che hanno scelto di spendersi per gli altri, il paese si riconosce. È successo a Serrone, dove domenica 11 ottobre Piazza Pais ha ospitato la seconda edizione della Festa delle Associazioni, un appuntamento di incontro e partecipazione pensato per dare spazio alle realtà associative del territorio e al loro contributo alla vita della comunità.
Al centro della giornata c’era il valore sociale del volontariato. Le associazioni, è stato il filo conduttore dell’evento, sono luoghi di solidarietà, inclusione e partecipazione: creano legami tra le persone, promuovono iniziative e rispondono ai bisogni concreti di chi vive nel paese. Dietro ogni sigla ci sono cittadini che, senza clamore, regalano ogni giorno tempo ed energie a chi ne ha bisogno, contribuendo in modo tangibile al bene comune.
Il sindaco Giancarlo Proietto ha spiegato che la festa nasce per far conoscere e valorizzare l’impegno delle associazioni, che con passione animano Serrone e offrono occasioni di incontro, crescita e condivisione. Una comunità, in fondo, si misura anche dalla vitalità dei gruppi che la abitano, e in un piccolo centro come questo ogni realtà associativa pesa più di quanto si pensi.
Sulla stessa linea l’assessore Enilde Tucci, che ha definito il volontariato una risorsa fondamentale per il paese, capace di rendere la comunità più unita e più attenta alle persone, e ha voluto rivolgere a tutte le associazioni la riconoscenza dell’amministrazione. La consigliera Claudia Damizia ha poi richiamato il valore del volontariato con una frase che ben riassume lo spirito della giornata: «il volontariato è un patrimonio prezioso per tutta la comunità», fatto di presenza, ascolto e aiuto concreto.
L’Amministrazione comunale ha infine espresso un sentito ringraziamento a tutte le associazioni presenti, ai volontari e a quanti hanno partecipato e contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Per Serrone, la festa è stata anche un modo per dire grazie a chi mette la solidarietà prima di tutto, e per ricordare che la comunità cresce quando c’è chi sceglie di prendersene cura.




