Adrenalina, fatica e sorrisi sotto il cielo d’autunno. Si è svolta lo scorso 11 ottobre a Serrone la seconda edizione del Serrone Enduro Fest, una giornata interamente dedicata alla mountain bike e alla e-bike che ha trasformato le pendici del Monte Scalambra in un grande palcoscenico a cielo aperto. Spettatori, riders e appassionati hanno risposto in massa all’invito, riempiendo di entusiasmo i sentieri e i punti di osservazione lungo i tracciati.

















A rendere possibile lo spettacolo delle discese, tra curve, salti e passaggi tecnici, è il lavoro che l’associazione “Serrone Enduro Park” porta avanti da anni con costanza: valorizzazione, manutenzione e sviluppo dei percorsi. Un impegno che ha trasformato il territorio in una realtà consolidata e in un punto di riferimento regionale per gli amanti delle due ruote off-road.
A testimoniare la crescita e il prestigio della manifestazione è stata anche la presenza di marchi noti del settore: FRB, Pachamama, Fiuggi E-Bike, Two Wheels e Double3.
Giornata seguita da vicino anche dalle istituzioni locali, rappresentate dal sindaco Giancarlo Proietto, dalla consigliera Giulia Atturo e dall’assessore allo Sport Andrea Lucidi, che ha garantito il suo costante supporto all’iniziativa.
Proprio il primo cittadino ha voluto sottolineare il valore del progetto: “Vedere il Monte Scalambra così vivo e accogliente è un motivo d’orgoglio per tutta la nostra comunità. Ciò che rende davvero speciale la realtà di Serrone Enduro Park è lo spirito che la anima: un gruppo straordinario di persone mosse esclusivamente dalla passione per il nostro territorio e da un puro senso di volontariato”. Secondo Proietto, questi ragazzi, “senza alcun secondo fine, ma solo con olio di gomito, amore per la montagna e tanta dedizione”, stanno mantenendo vivi e puliti i sentieri, creando “una risorsa inestimabile per il paese”. A loro e a tutti i riders presenti va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale.
Soddisfatto anche Mirko Chiappini, ideatore e fondatore di Serrone Enduro Park: “Vedere così tanti ragazzi e appassionati sfrecciare sui nostri sentieri con il sorriso è la soddisfazione più grande. Il Serrone Enduro Park nasce dalla passione pura per la Mountain Bike e dall’amore per questa montagna”. Per Chiappini, la seconda edizione dimostra che il lavoro degli ultimi anni, “spesso nell’ombra e con tanto sacrificio volontario”, porta frutti bellissimi. L’impegno, assicura, continuerà con lo stesso spirito, “per far crescere la nostra comunità e la cultura dell’outdoor a Serrone”.




